martedì 30 maggio 2017

La vita "clandestina" di chi tifa Juventus

Il mese appena passato per noi fiorentini è stato segnato dalle tre sfide con la Juve.
Andrea Muzzi

Il mese appena passato per noi fiorentini è stato segnato dalle tre sfide con la Juve. L’umanità si divide in due categorie: quelli che tifano per la Juve e quelli che alla parola Juve accusano forti dolori psicosomatici.

COME LA SUOCERA

Io appartengo a quest’ultima specie! La Juve è come mia suocera: mi ricorda solo cose brutte! Il campionato perso all’ultima giornata nell’82, i rigori inesistenti, la triade. Per chi non tifa bianconero la Juve suscita la stessa simpatia di un discorso di Mario Monti sul debito pubblico. A Firenze essere tifoso bianconero condiziona le relazioni umane. Un mio amico aveva tanti amici juventini. Poi l’ha saputo e ha cambiato subito amicizie. Anche i bambini quando presentano un loro amichetto vanno subito al problema principale: “Lui si chiama Giorgio, frequenta la mia stessa classe e ha il babbo gobbo!”.

CLANDESTINITA'

A tifare Juventus a Firenze si rischia subito di scatenare una guerra! I tifosi bianconeri a Firenze sono costretti a vivere in clandestinità, come dei carbonari. Quando la Juve segna loro non gioiscono, non urlano. Al massimo mugolano sottovoce per non insospettire i vicini di casa. Per non farsi riconoscere, i tifosi juventini sono costretti a rinnegare pubblicamente la loro fede: “È vero, la Juve ruba!”.

MARTIRI

Ma nell’intimità delle loro camerette, lontani da occhi indiscreti, baciano alla parete la foto di Roberto Bettega e pregano Luciano Moggi! Quei tre kamikaze che ostentano pubblicamente la loro fede bianconera sono costretti a vivere come dei martiri. Ogni occasione è buona per rimproverargli il loro errore. Alle poste: “Vorrei pagare questo bollettino”, “Rispetta la coda, gobbo!”.

10 aprile 2014
quartieri di firenze
Primo piano

Ancora una rimonta. I viola pareggiano col Pescara

La Fiorentina conclude all’ottavo posto in classifica pareggiando 2-2 col Pescara. Una rimonta dopo che i viola avevano subito il doppio vantaggio abruzzese con Caprari e Bahebeck. I viola in gol, in inferiorità numerica per l’espulsione di Chiesa, con Saponara e Vecino
news
Il Reporter dei piccoli
La città che cambia
Strade
Arte
Focus

All’Isolotto il carnevale è ''per la pace'' video

Centinaia di persone, grandi e piccoli, hanno sfilato da piazza dell’Isolotto a Villa Vogel per il tradizionale corteo di carnevale organizzato dal Quartiere 4 

La storia di ''Don Cuba'' in 3 eventi video

Tre giorni per ricordare ‘’Don Cuba”, al secolo Don Danilo Cubattoli, il sacerdote fiorentino che aiutò gli ultimi, tra mostre fotografiche e camminate GUARDA IL VIDEO

Festa dell’albero nel Q5: coinvolti 220 bambini video

Tappa finale del progetto che ha interessato i piccoli di 4 scuole elementari con incontri, laboratori e l’arrivo di nuovi alberi nei giardini

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina