venerdì 18 agosto 2017

Alice e le avventure al Giardino delle rose

Prendere un cagnolino che scappa, un uomo con il cappello, una valigia trasparente con dentro una barchetta magica..Che la meravigliosa fiaba di Alice abbia inizio!
Ninni Babalina
“Artù! Artù!”. Alice chiamò il suo cagnolino a gran voce, ma di lui nessuna traccia. L'aveva portato al Giardino delle rose per la passeggiata quotidiana ma quel birbone di un beagle se l'era data a gambe. Alice avrebbe voluto tornare a casa, il sole stava tramontando, ma purtroppo si era persa.
 
Così continuò a vagare nel Giardino quando a un tratto, in un punto dove i cespugli profumati si aprivano in una piazzola, scorse un uomo su una panchina. “Scusi, ha visto il mio cagnolino Artù?”, si avvicinò la bimba. L'uomo alzò lo sguardo dal libro che stava leggendo. Si aggiustò la tesa del cappello e poi: “Un cagnolino? Da qui ne passano tanti. Ma uno che si chiama Artù non mi pare”. “È tardi, la mamma sarà preoccupata”, piagnucolò Alice. L'uomo col cappello si alzò: “Vieni”, e accompagnò Alice di fronte a una valigia tutta trasparente e contenente una barchetta. “È la valigia dei desideri: ogni viaggio della barchetta conduce a un sogno. Guardaci dentro e vedrai dov'è il tuo cagnolino”. Alice non se lo fece ripetere: desiderò ritrovare Artù e in men che non si dica nella valigia si materializzò l'immagine del beagle. Era appollaiato sulla schiena di un gattone addormentato steso su un prato, affatto preoccupato di aver lasciato da sola Alice! “Raggiungilo, presto, di là!”, la incitò il signore con il cappello.
 
Alice corse tra gli alberi del Giardino fiorito. Quando arrivò dal gattone però Artù non c'era. “Cosa cerchi simpatica bambina?”, disse una voce alle sue spalle. Alice si girò: era un uomo con una bizzarra acconciatura. Al posto dei capelli aveva una chioma! “Se continui a fissare la mia capigliatura non ti parlo più”, si risentì lo strano figuro. “Mi scusi – disse Alice – stavo cercando il mio cagnolino, era qui un minuto fa”. “Sì – sbottò il tipo – e per poco non mi scambiava per un albero per i suoi bisognini!”. La bimba rise. “In ogni caso – continuò lui – è andato alla culla delle rose”. “Che cos'è?”, chiese Alice. “È un luogo incantato - rispose Testa d'Albero – dove i boccioli di rose si riposano in attesa di fiorire ai primi di maggio, tra alcune settimane. Ti ci accompagno”.
 
Pochi metri tra gli arbusti odorosi di primavera e davanti ad Alice si parò uno spettacolo: in un grande prato centinaia di bebè di rose dormivano beati, protetti da lucciole ondeggianti che ne sorvegliavano il sonno. Boccioli gialli e rosa e rossi e bianchi, che a breve avrebbero rallegrato tutto il Giardino.
 
Fu allora che qualcuno iniziò ad abbaiare: "Bauu!". Era Artù! Correva incontro ad Alice scodinzolando, rischiando di svegliare i boccioli dirosa con i suoi latrati di gioia! “Zitto dispettoso!”, disse Testa d'Albero. Cercando di fermare il cagnolino, Alice inciampò rovinando a terra. Si riprese poco dopo: le doleva forte un ginocchio, Artù era al suo fianco. Testa d'Albero però non c'era più. Il prato era vuoto. Sparite le lucciole danzanti, spariti i boccioli. “Lo sapevo – disse delusa Alice – era solo un sogno, forse ho sbattuto la testa...”. Sconsolata, prese in braccio Artù e si diresse verso l'uscita del Giardino. Prima di imboccare la via di casa si voltò a guardare il crinale fiorito. E sulla cima, tra gli arbusti profumati, intravide un signore con il cappello e un uomo con una strana capigliatura: la salutavano sorridenti con la mano.
 
7 aprile 2016
articoli correlati

Beat Festival 2017, a Empoli i Franz Ferdinand (e non solo)

Il Parco di Serravalle  ospita la terza edizione della kermesse, 4 giorni con concerti, cibo, birre artigianali e tante aree a ingresso libero, per grandi e piccini

Se l'Inferno Run è anche ''baby''

A Firenze anche la versione kids dell'Inferno Run, la corsa ''diabolica'': per arrivare al traguardo ci sono da superare tanti ostacoli 

Una filastrocca per te, mamma

Niente fiori o cioccolatini ma queste parole che mi frullano in testa: quest'anno, cara mamma, sarà questo il mio regalo per la tua festa!
quartieri di firenze
Primo piano

All’Orticultura settimana di Ferragosto in musica

10 giorni e 10 concerti a ingresso gratuito. Nello spazio estivo del giardino dell’Orticultura torna per il quarto anno la rassegna musicale “Tuttaposto a Ferragosto”
news
Ciclisti urbani
Estate in città
Musica
Open air
Focus

Cinema all’aperto a Villa Vogel (con tante risate)

3 serate per rivedere 3 classici della comicità toscana insieme ai protagonisti dei film, con un premio speciale a una signora della risata. A curare la rassegna, a ingresso libero, Andrea Muzzi

Aperitivo panoramico a Firenze: le migliori terrazze con vista foto

Hotel a 5 stelle, roofgarden, top bar e terrazze da bere: la nostra guida 2017 all'aperitivo con vista mozzafiato su Firenze. Tutte le informazioni utili: prezzi, orari e consigli

Contributo di bonifica, cos’è e chi deve pagarlo video

6 domande e (6 risposte) sul tributo che sta facendo discutere. Tra Firenze, Prato e Pistoia sono arrivati i primi avvisi di pagamento del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina