mercoledì 15 agosto 2018

Ventidue volte ''Leggere per non dimenticare''

Via alla nuova stagione dell'iniziativa, incentrata sul ''valore del libro''. Ecco alcuni degli appuntamenti in programma
Elisa Squarzolo
La Biblioteca delle Oblate

Strumento di comprensione, dialogo e conoscenza, il libro rappresenta un oggetto di grande valore. È proprio sul “valore del libro” che si incentra il ciclo di 34 incontri che comincerà mercoledì 5 ottobre alla biblioteca delle Oblate, in via dell'Oriuolo 24 alle 17.30, e che proseguirà poi fino a mercoledì 10 maggio.

XXII stagione

L'iniziativa “Leggere per non dimenticare” giunge alla sua XXII stagione con un programma di offerte vasto e variegato grazie al sostegno della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Narratori, storici, filosofi, scienziati, linguisti e psicanalisti metteranno a disposizione le proprie conoscenze e teorie per favorire la costruzione del pensiero contemporaneo. Il tema è il valore dei libri perché gli uomini devono molto al libro.

La vita emotiva, interiore, degli uomini, ha trovato nei libri quella comprensione, quel colloquio, quell’intima ris-pondenza a sé che non sempre gli altri uomini sono stati in grado di offrire”, sottolinea Anna Benedetti, curatrice degli incontri.

 

gli ospiti

Il valore dell'evento è accresciuto dalla presenza di celebri ospiti, tra cui Bruno Arpaia che presenterà “Qualcosa, là fuori” mercoledì 23 novembre, un romanzo che rivolge l'attenzione sul cambiamento climatico in atto e sui possibili scenari futuri. Mercoledì 21 dicembre Salvatore Settis proporrà “Costituzione! Perchè attuarla è meglio che cambiarla”, in cui l'autore sostiene come alcuni articoli portanti della Carta fondamentale non siano stati mai concretamente applicati, entrando direttamente nel merito dell'attualissimo dibattito sulla riforma costituzionale.

Ancora, mercoledì 18 gennaio sarà la volta di Franco Cardini con “L'Islam è una minaccia. Falso!”, ossia “un libro che ci sorprende molto. Senza preconcetti”, come afferma Anna Benedetti. Venerdì 10 febbraio Marco Revelli presenterà “Non ti riconosco. Un viaggio eretico nell'Italia che cambia”, in cui descrive con veemenza il senso di spaesamento causato dal cambiamento repentino di un paese nel quale non si riconosce più e nei confronti del quale si sente tradito.

“una tradizione"

Questi solo alcuni degli appuntamenti che caratterizzeranno i 34 incontri di “Leggere per non dimenticare”. L'evento rappresenta “una tradizione che ormai qualifica l’identità culturale di Firenze”, come sostiene la vicesindaca Cristina Giachi, ed è un modo per consentire l'incontro della comunità fiorentina in uno dei luoghi più belli per promuovere la cultura, ossia la Biblioteca delle Oblate.

29 settembre 2016
articoli correlati

Talk a Villa Bardini, cultura nel verde

Bobo Rondelli, Federico Maria Sardelli e i 12 finalisti del Premio Strega. In vista dell’estate gli incontri promossi dalla Fondazione CR Firenze si spostano nel verde di Villa Bardini

La Biblioteca delle Oblate apre di domenica

Apertura straordinaria, per due domeniche di fila, con tante iniziative. Tornano le ‘Domeniche delle Oblate’, 2 giorni in più per leggere, studiare, curiosare tra gli scaffali e partecipare alle iniziative

Il galateo ai tempi dei social network

Si può parlare ancora di galateo nell’epoca di Facebook e degli smartphone? Lo abbiamo chiesto a due ''super esperti'' di bon ton con un'intervista doppia
quartieri di firenze
Primo piano

Ferragosto 2018 a Firenze: eventi, concerti e sagre per chi resta in città

Non c’è solo il mare. La nostra guida per scoprire tutto quello che c'è da fare in città il 15 agosto tra film, concerti e sagre
news
Estate
Da non perdere
On the road
Tempo Libero
Focus

Cinema all’aperto nel teatro romano di Fiesole

In programma i migliori film dell’Istituto Stensen su un grande schermo gonfiabile all’interno della suggestiva area archeologica. Due settimane di cinema a Fiesole e il biglietto è low cost

Concerti davanti Santo Spirito e viste guidate gratuite

Per tutto agosto, alla sera, musica sul sagrato della basilica di Santo Spirito. E la Fondazione Salvatore Romano apre le porte in notturna con visite guidate a ingresso libero

Gli artisti del Maggio sul "palcoscenico" del Museo Novecento

Al Museo Novecento prende vita la mostra dedicata a bozzetti e figurini dei più grandi artisti del XX secolo, che hanno prestato la loro opera per il Maggio Musicale Fiorentino. 

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina