martedì 20 febbraio 2018

Deludente pareggio tra Fiorentina e Genoa

Genoa bestia nera della Fiorentina in questa stagione. All’andata i grifoni vinsero il match rimandato per il nubifragio, al Franchi conquistano un punto rocambolesco grazie a Simeone che riacciuffa i viola avanti con Ilicic e Chiesa e poi dopo il gol di Kalinic. Finisce 3-3 con grandi recriminazioni
Simone Spadaro

La Fiorentina frena al Franchi contro il Genoa del Cholito Simeone, vero trascinatore dei liguri. Non sono bastate le reti di Ilicic che si fa un bel regalo per i suoi 29 anni, Chiesa e Kalinic per conquistare tre punti importanti nella rincorsa all’Europa. Una doppietta dell’argentino ed un gol di Hiljemark guastano la festa viola. Tatarusanu out per un forte mal di schiena, Sousa lancia Sportiello alla prima da titolare. In difesa confermato Sanchez con De Maio ed Astori. Chiesa gioca a destra, Olivera a sinistra mentre Badelj-Vecino al centro. In attacco Kalinic con Borja Valero ed Ilicic sulla trequarti. Bernardeschi in panchina. Nel Genoa Lamanna tra i pali dietro al trio Orban-Burdisso-Munoz. A centrocampo esordio per Hiljemark come centrale a fianco di Cofie, Izzo e Laxalt. Tridente offensivo composto da Pinilla, Simeone e Lazovic.

 

Primo Tempo

 

Succede pochissimo nel primo quarto d’ora ma poi Ilicic che oggi festeggia il suo ventinovesimo compleanno ripaga la fiducia datagli da Paulo Sousa. Lo sloveno con un cross a rientrare spiazza Lamanna e la mette in rete al 18’, portando così la Fiorentina in vantaggio. Sull’onda dell’entusiasmo ci prova, al 21’ Chiesa che, dopo aver scartato tre uomini fa tremare la traversa con un tiro potentissimo. Il Genoa è guardingo e la Fiorentina non preme sull’acceleratore. Si va al riposo con i viola avanti di un gol.

 

Secondo Tempo

 

Federico Chiesa, vero talento di questa Fiorentina non si dà per vinto e, al 50’ realizza il raddoppio con un destro secco che ricorda le migliori movenze del padre Enrico. C’è pochissimo tempo per festeggiare perché la Fiorentina si distrae e subisce due gol fotocopia nel giro di pochissimi minuti. La prima rete, al 57’, è di Simeone che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Sportiello. Passano due minuti ed è ancora il Cholito a crossare per Taarabt (subentrato a Cofie) che conclude a rete col tocco decisivo, finale, di Hiljemark. La Fiorentina si riprende dal micidiale uno-due rossoblu e torna in vantaggio al 62’ con Kalinic che segna di precisione dall’interno dell’area di rigore ricevendo un passaggio da Bernardeschi che, nel frattempo, era entrato al posto di Badelj. Ma i viola non riescono ad amministrare questo nuovo vantaggio ed all’86’ subiscono il definitivo aggancio genoano. Punizione dal lato corto di sinistra dell’area di rigore difesa da Sportiello, parapiglia e tocco di mano di Bernardeschi col pallone che stava per entrare in porta. Rigore ed espulsione per l’arbitro Orsato e Simeone che dal dischetto fa di nuovo centro per il definitivo 3-3. La Fiorentina si consola con l’acquisto di Saponara mentre si rincorrono le voci su Caceres e Santon mentre mercoledì si giocherà, alle 20,45 il recupero col Pescara.

 

L’allenatore

 

Deluso in sala stampa Paulo Sousa: “Questa è la squadra che abbiamo, il Genoa non molla mai e noi abbiamo avuto la capacità di creargli difficoltà e buon calcio fino al 2 a 0. Ci è mancata la continua crescita durante la partita, ma c’è ancora tempo per migliorarci e aumentare la fame di chiudere le partite. La squadra – aggiunge il tecnico viola – ha un atteggiamento molto positivo sul recupero palla e sappiamo che non dobbiamo concedere nulla. Cerco di migliorare, prendere decisioni e dare a tutti la possibilità di giocare. Dobbiamo essere più concreti in queste partite, dopo aver fatto uno sforzo enorme contro un Genoa che ci creava difficoltà. Devi chiuderla subito”.

29 gennaio 2017
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