sabato 18 novembre 2017

Bill Viola a Palazzo Strozzi

La mostra Rinascimento Elettronico dal 10 marzo al 23 luglio crea un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il confronto delle opere di Viola con capolavori di grandi maestri del passato
Simone Spadaro

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta al pubblico Bill Viola. Rinascimento elettronico, una grande mostra che celebra il maestro della videoarte contemporanea attraverso opere della sua produzione dagli anni Settanta a oggi esposte in dialogo con l’architettura di Palazzo Strozzi e in un inedito confronto con le opere di cinque maestri del Rinascimento Pontormo, Masolino da Panicale, Paolo Uccello e Lukas Cranach.

La rassegna, a cura di Arturo Galansino (direttore generale, Fondazione Palazzo Strozzi) e Kira Perov (direttore esecutivo, Bill Viola Studio), si pone - viene spiegato - come un evento unico attraverso  esperienze di immersione tra spazio, immagine e suono ripercorrendo la carriera dell’artista, segnata dall’unione tra ricerca tecnologica e riflessione estetica, dalle prime sperimentazioni con il video negli anni Settanta fino alle grandi installazioni più recenti che catturano il pubblico con forti esperienze sensoriali.

In modo totalmente inedito, nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi, la mostra crea inoltre un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il confronto delle opere di Viola con capolavori di grandi maestri del passato, che sono stati fonte di ispirazione per l’artista americano e ne hanno segnato l’evoluzione del linguaggio.

Bill Viola

Nato a New York nel 1951, Bill Viola è riconosciuto come uno dei più importanti artisti contemporanei. Esplorando spiritualità, esperienza e percezione Viola indaga l’umanità: persone, corpi, volti sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno stile poetico e fortemente simbolico in cui l’uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l’acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita.

«Sono davvero felice di recuperare le mie radici italiane e di avere l’occasione di ripagare il mio debito con la città di Firenze attraverso le mie opere” dichiara l’artista “Dopo aver vissuto e lavorato a Firenze negli anni Settanta, non avrei mai immaginato di avere l’onore di realizzare una così grande mostra in un’istituzione così importante come Palazzo Strozzi».

Creare una mostra di Bill Viola a Palazzo Strozzi, in un percorso espositivo unitario tra Piano Nobile e Strozzina, significa celebrare la speciale relazione tra l’artista e la città di Firenze. È qui che Bill Viola ha lavorato agli inizi della sua carriera quando, tra il 1974 e il 1976, è stato direttore tecnico di art/tapes/22,  centro di produzione e documentazione del video fondato e diretto da Maria Gloria Bicocchi.

Ed è a Firenze e in Toscana che Palazzo Strozzi trova una diretta prosecuzione della mostra attraverso importanti collaborazioni con musei e luoghi del territorio dove saranno esposte opere dell’artista, esaltando il suo rapporto con la nostra storia.

Biglietto speciale

In occasione della rassegna, Palazzo Strozzi ha inoltre creato un’esclusiva collaborazione con l’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze. Grazie a uno speciale biglietto congiunto sarà possibile visitare la mostra di Palazzo Strozzi insieme al Battistero di San Giovanni e al Museo dell’Opera del Duomo. Qui saranno eccezionalmente esposti i video Observance (2002) e Acceptance (2008): due celebri opere di Bill Viola dedicate ai temi del dolore e della sofferenza esaltando la riflessione sull’umanità e sul senso religioso nel mondo contemporaneo, che saranno messe in dialogo con due simboli del museo fiorentino come la Maddalena penitente di Donatello e la Pietà Bandini di Michelangelo.

La mostra è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dal Bill Viola Studio con il sostegno di Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partners Palazzo Strozzi e Regione Toscana, ed è resa possibile grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, al supporto di Banca CR Firenze/Intesa Sanpaolo e alla collaborazione con Fondation Etrillard.

8 marzo 2017
articoli correlati

A Firenze la personale di Adrian Paci foto

Dal fluire del fiume ai flussi migratori. A Firenze sbarca la prima personale toscana di Adrian Paci, ''Di queste luci si servirà la notte'', tra opere inedite e video-installazioni

Il Duomo di Firenze e i suoi ''segreti''

Dalla sua costruzione alla tanto criticata ''gabbia dei grilli'': tutte le vicende legate al Duomo di Firenze, Santa Maria del Fiore. Nuova ''puntata'' della rubrica firmata dagli Artusi

Anche Ulisse era (un po') nordeuropeo

Un incontro al Museo Novecento per esplorare le affinità tra la cultura mediterranea e quella baltica. A fare da moderatrice la "turista per caso" Syusy Blady
quartieri di firenze
Primo piano

In via Gioberti la sartoria italiana guarda all’Africa

Apre il nuovo laboratorio showroom di Waxmore, marchio fiorentino nato un anno fa che unisce artigiane italiane e sarti africani; tessuti made in Italy e stoffe con le tipiche stampe africane
news
Newsletter il Reporter Firenze - iscriviti
Focus
Agenda
Tempo libero
Cibo
Focus

Quali festival sono in programma al cinema La Compagnia

Ritrovato, femminile e indiano. I festival cinematografici hanno trovato casa a La Compagnia di via Cavour. La storia (e la programmazione) della sala tornata di recente alle sue origini

Influenza 2017: guida al vaccino

Il virus influenzale è alle porte. Questo è il momento migliore per sottoporsi al vaccino, dicono gli esperti. Ecco come farlo in Toscana (e per chi è gratis)

Firenze Winter Park 2017: 4 mesi sul ghiaccio

2 piste di pattinaggio sul ghiaccio, una baita di alta montagna e una scuola per imparare a sfrecciare sui pattini. Tutto quello che c'è da sapere sul Firenze Winter Park 2017

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina