martedì 20 febbraio 2018

L’architettura toscana da “Oscar”

Alla Palazzina Reale di Firenze la mostra del Premio di Architettura della Toscana, che per la prima volta ha incoronato i progetti migliori realizzati nella regione negli ultimi 5 anni
Costanza Marrapese e Gianni Carpini
Premio architettura Toscana

Piazzetta dei Tre Re a Firenze

La top 5 dell’architettura toscana parla di cultura, urbanistica ed enologia. Il nuovo Museo degli Innocenti e la riqualificazione di piazza dei Tre Re a Firenze, piazza dell'Immaginario a Prato, il nuovo Museo delle Statue Stele Lunigianesi a Pontremoli (Massa Carrara) e la Cantina Podernuovo a San Casciano dei Bagni (Siena): sono questi i cinque vincitori della prima edizione del Premio di Architettura della Toscana (PAT), organizzato da Consiglio Regionale della Toscana, Ordine degli Architetti di Firenze, Federazione degli Architetti della Toscana, Ordine degli Architetti di Pisa, Fondazione Architetti Firenze e Ance Toscana.

Dal 6 al 23 luglio alla Palazzina Reale della Stazione di Firenze sarà possibile ammirare la mostra che espone i progetti premiati, menzionati e selezionati, venti in tutto. Il concorso è nato con l'obiettivo di stimolare la riflessione intorno all'architettura contemporanea e diffondere la cultura del progetto come garanzia di qualità ambientale e civile.

Guarda la gallery dei 5 vincitori

Un premio per l'architettura toscana

Questa prima edizione del Pat, premio unico nel panorama nazionale, era rivolta alle opere ultimate in Toscana negli ultimi cinque anni. Queste le categorie in cui era articolato il premio : opera prima, opera di nuova costruzione, opera di restauro o recupero, opera di allestimento o di interni, opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione.

Una giuria internazionale ha decretato i vincitori. Nella giuria il prof. Marco De Michelis, l’arch. Sandy Attia, l’arch. João Luís Carrilho da Graça, l’arch. Simone Sfriso e prof. Guido Borelli. I risultati del Premio hanno voluto sottolineare le potenzialità dell’architettura come la capacità di contribuire alla valorizzazione di un territorio rigenerando spazi urbani con interventi realizzati con budget minimi ma ottime idee, come la Piazza dei Tre Re a Firenze e di Piazza dell’Immaginario a Prato. Il 6 luglio, alle 18 sono in programma la cerimonia di premiazione e l'inaugurazione della mostra.

 “La partecipazione è stata alta con 150 opere presentate, per le quali ringraziamo tutti coloro che le hanno candidate, per aver accettato il confronto e per aver messo a disposizione di tutti i propri lavori e le proprie idee”, hanno spiegato i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, Roberto Masini e Tommaso Rossi Fioravanti. E ora, dopo il successo registrato, gli organizzatori sono già al lavoro per preparare la seconda edizione del Premio.

5 luglio 2017
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