giovedì 15 novembre 2018

Rivoluzione 9999: cosa ha a che fare l'architettura con la disco music?

Al Museo Novecento fino al 28 gennaio trova spazio la monografica dedicata al gruppo di architetti radicali 9999 organizzata insieme a Fondazione Architetti Firenze.
Costanza Tosi

Si aprono le porte del Museo Novecento per la mostra Rivoluzione 9999. Fino al 28 gennaio 2018 sarà possibile visitare la prima esposizione di materiali esclusivamente dedicata al gruppo di architetti radicali 9999.

I radicals 9999

Fondato da Giorgio Birelli, Carlo Caldini, Fabrizio Fiumi e Paolo Galli, il gruppo fu attivo a Firenze dal 1968 al 1972, anni nei quali, i giovani architetti fecero risiedere la loro peculiarità nella volontà di delineare un vero e proprio modello di vita, totalmente fuori dagli schemi.

I progetti nel quotidiano

Un lavoro di progettazione continua, basato sulla libera sperimentazione e sulla pratica artigiana, nelle quali coinvolgevano parenti, amici, ogni pezzo di vita quotidiana, cercando di ridefinire forme e linguaggi dell’architettura negli anni che videro nascere l’era elettronica e la massificazione dei consumi.

Materiali inediti, un viaggio nell'architettura sperimentale

Oggi Museo Novecento, in collaborazione con Fondazione Architetti Firenze organizza la monografica con materiali inediti tra cui documenti, videointerviste e fotografie. Nel percorso il racconto in varie forme dei viaggi formativi in Nord America, India e Londra del gruppo, ma anche l’Happening su Ponte Vecchio del 1968 e il processo di costruzione a Firenze della discoteca Space Electronic. Lo spazio contenente tale lavoro e situato accanto alla sezione monografica dedicata, dal Museo Novecento, proprio all’architettura radicale, fornisce un’importante occasione per presentare materiali inediti, tra cui scatti e filmini in Super8 realizzati da Mario Preti, le fotografie del Living Theatre, le interviste ai singoli architetti del gruppo raccolte da Elettra Fiumi all’interno del film da titopo “A Florentine man”, dedicato al padre Fabrizio.

La convenzione con Palazzo Strozzi

L’evento è organizzato in concomitanza con Utopie Radicali, alla Strozzina. Pertanto, presentando il biglietto della mostra di Palazzo Strozzi, si ha diritto ad un biglietto ridotto per Museo Novecento.

30 ottobre 2017
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