mercoledì 16 gennaio 2019

La chiesa dell'Isolotto compie 60 anni

Un simbolo del quartiere festeggia sessant'anni di vita. Storie e curiosità della Beata Vergine Maria Madre delle Grazie, che nel quartiere tutti chiamano semplicemente chiesa dell'Isolotto
Chiesa dell'Isolotto storia

Foto: Archivio Comunità di base dell'Isolotto

All’inizio era una chiesa solo per metà. “Seguivamo messa di fronte a un tendone, che ci separava dalla parte non finita: mancava ancora l’abside”, ricorda chi l’ha vista nascere dal nulla, quando ancora da queste parti le case erano una manciata e tutto intorno esistevano campi e poco più.

La chiesa dell’Isolotto, prima “cattedrale” in quel “deserto” alla periferia di Firenze, compie 60 anni il 22 dicembre e festeggia l’anniversario della consacrazione la stessa sera con un concerto-spettacolo dei vari gruppi che animano la parrocchia, dal teatro alla musica.

La storia della chiesa dell'Isolotto

La nascita della parrocchia del quartiere precedette l’edificio di culto: fu istituita nel 1955, un anno dopo la consegna dei primi alloggi popolari, e trovò una casa temporanea nell’oratorio della Madonna
delle Querce
, cappella quattrocentesca in via Palazzo dei Diavoli che presto si rivelò troppo piccola per la nascente comunità del rione.

I lavori per la nuova chiesa, intitolata alla Beata Vergine Maria Madre delle Grazie, erano già iniziati nel 1952 ma ci vollero cinque anni per vederne una parziale conclusione (qui qualche scatto dell'Isolotto sessant'anni fa). E a guardare bene, qualcosa manca tuttora: il campanile. Previsto nei disegni originali dell’architetto Guido Morozzi, non è stato mai costruito. Al suo posto attraverso grandi megafoni risuonano ancora oggi le campane virtuali dell’Isolotto.

Il "prete ribelle"

Ma la chiesa è diventata famosa anche per uno “scisma” in riva all’Arno, finendo sulle prime pagine dei giornali. La scintilla, che innescò una stagione di messe in piazza richiamando fedeli anche  all’estero e la nascita delle prime comunità cristiane di base indipendenti dal Vaticano, fu la cacciata nel 1968 del primo parroco, don Enzo Mazzi, in aperto contrasto con la Curia. Il “prete ribelle”, ben prima del Concilio Vaticano II, tradusse la liturgia dal latino all’italiano e iniziò a dir messa rivolto al popolo e non guardando l’altare, come era d’uso a quei tempi, dando il via a una “rivoluzione”.

20 dicembre 2017
articoli correlati

Bambini e architetti progettano insieme la Firenze del futuro... col collage

Domani in Palazzina Reale arriva “Architetture fantastiche”, un pomeriggio a ingresso gratuito che vedrà bimbi, genitori e professionisti al “lavoro” fianco a fianco, con forbici e colla, per immaginare la città di domani

Baby architetti per un giorno

A Firenze bambini e ragazzi hanno vestito i panni degli architetti per progettare edifici antisismici e conoscere le regole di comportamento in caso di terremoto

Nuova vita per le strutture militari dismesse

Un interessante seminario di approfondimento per riflettere sulle strutture militari dismesse e sul possibile loro riuso nell’area fiorentina
quartieri di firenze
Primo piano

Ordinanza piazza vivibili, a Firenze i controlli continueranno

Il bilancio delle ordinanze per il controllo delle piazze e contro il ''panino selvaggio'' in via de’ Neri. Intanto arrivano risultati dalla squadra anti-droga della polizia municipale
news
1952
Inizia la costruzione
1955
Istituita la parrocchia
1957
Prima messa nella chiesa
Focus
Agenda
Arte & moda
Dalla città
Focus

Firenze dice ''No'' alle slot machine, il Tar conferma

Il Tar dà ragione al Comune di Firenze e respinge il ricorso contro l'ordinanza anti-slot. Sale chiuse alle 18 e macchinette spente nei bar e nei locali dalle 13 alle 19. Nardella: ''Siamo dalla parte della salute pubblica''

A Firenze la control room del traffico metropolitano

Fusione per le due società pubbliche Silfi e Linea Comune: nasce uno dei poli smart d’Italia per  il monitoraggio della viabilità, l'illuminazione pubblica, i servizi online e l’innovazione

Saldi invernali 2019 a Firenze: quando, dove e come

CSaldi invernali 2019 a Firenzeon i primi giorni di gennaio iniziano i saldi invernali a Firenze: i consigli per non farsi sfuggire i migliori sconti, dai negozi del centro fino agli outlet. La nostra guida ai ribassi di fine stagione

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina