mercoledì 15 agosto 2018

Omar Sosa e Gustavo Ovalles in concerto

Il jazz fa incontrare Cuba e Venezuela, piano e percussioni: nella Sala Vanni di piazza del Carmine il concerto di Omar Sosa e Gustavo Ovalles, all'interno del Black History Month Florence
Barbara Palla
Omar Sosa in concerto con Gustavo Ovalles

Un concerto all'insegna del dialogo interculturale è quello previsto per sabato 3 febbraio dalle 21.15 in Sala Vanni in piazza del Carmine. Omar Sosa e Gustavo Ovalles, due musicisti jazz, rispettivamente pianista e percussionista, uniscono musicalità e sonorità molto diverse tra loro in un linguaggio musicale universale dallo stile unico e libero.

Omar Sosa è un pianista di origini cubane, o meglio afrocubana, un'identità che risulta dalla diaspora africana verso le Americhe iniziata nel Seicento durante la tratta negriera. Dall'identità afrocubana nasce una particolare forma di jazz, che, a differenza di quello afroamericano nato nel sud degli Stati Uniti, risente molto delle influenze culturali ereditate dai ritmi sostenuti tipici delle musiche tradizionali dell'Africa centrale (leggi l'approfondimento su LaRivisitaCulturale.com).

La libertà musicale che lo contraddistingue lo ha portato a collaborare con numerosi artisti internazionali dal genere più vario. Non ultimo Gustavo Ovalles, percussionista del Venezuela, famoso per le sue ricerche sulle varie sonorità tradizionali che compongono l'orizzonte musicale venezuelano. Entrambi si esibiranno sul palco, molto meno esotico, della Sala Vanni ed è inserito nella programmazione del Black History Month di Firenze.

Palcoscenico speciale per Omar Sosa e Gustavo Ovalles

La Sala Vanni è parte integrante del complesso monumentale della Basilica di Santa Maria del Carmine che si trova in Piazza del Carmine. Lo spazio era originariamente del Comune, ed successivamente stato messo a disposizione della comunità, in particolare è stato concesso al progetto Musicus Concentus, che ha sede proprio nei locali. Grazie alla collaborazione tra quest'ultimo e l'altro progetto musicale fiorentino, Jazz Music Pool, la Sala Vanni si è trasformata in un auditorium innovativo dedicato alla musica jazz e a tutte le sue declinazioni e forme, dalle sonorità più pure a quelle più elettroniche.

Omar Sosa e Gustavo Ovalles in Sala Vanni Black History Month Florence

La Sala Vanni ha oggi una fama particolare tra gli appassionati di musica non solo di Firenze e dintorni, ma anche a livello internazionale, non tanto per i suoi affreschi del 1700 circa, quanto invece per i suoi raffinati e innovativi cartelloni e programmazioni musicali. Il concerto di sabato  è quindi una occasione insolita per scoprire entrambi. 

2 febbraio 2018
articoli correlati

Lo slang fiorentino in una canzone rap dei DuoVa video

Un 'cantante contadino' al microfono e un testo ironico che mette in fila tutti i modi di dire fiorentini. E' 'Radici' il nuovo progetto del gruppo DuoVa che sta riscuotendo successo sui social

Firenze Rocks 2018: tutte le informazioni utili

Dove parcheggio? Cos’è un token? C’è uno spazio per i bambini? Le risposte ai dubbi più frequenti su Firenze Rocks 2018, festival che porterà in città 200mila persone

I luoghi da scoprire con Secret Florence 2018

Le arti performative contemporanee invadono la città per la terza edizione di Secret Florence tra concentri, performance site specific, proiezioni a ingresso libero o a biglietto ridotto
quartieri di firenze
Primo piano

Ferragosto 2018 a Firenze: eventi, concerti e sagre per chi resta in città

Non c’è solo il mare. La nostra guida per scoprire tutto quello che c'è da fare in città il 15 agosto tra film, concerti e sagre
news
Estate
Da non perdere
On the road
Tempo Libero
Focus

Cinema all’aperto nel teatro romano di Fiesole

In programma i migliori film dell’Istituto Stensen su un grande schermo gonfiabile all’interno della suggestiva area archeologica. Due settimane di cinema a Fiesole e il biglietto è low cost

Concerti davanti Santo Spirito e viste guidate gratuite

Per tutto agosto, alla sera, musica sul sagrato della basilica di Santo Spirito. E la Fondazione Salvatore Romano apre le porte in notturna con visite guidate a ingresso libero

Gli artisti del Maggio sul "palcoscenico" del Museo Novecento

Al Museo Novecento prende vita la mostra dedicata a bozzetti e figurini dei più grandi artisti del XX secolo, che hanno prestato la loro opera per il Maggio Musicale Fiorentino. 

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina