giovedì, 1 Giugno 2023
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Come e quando richiedere il bonus idrico 2023 a Firenze

Arriva l'agevolazione del Comune per tagliare il costo della bolletta dell'acqua, per le famiglie in difficoltà economica. Come funziona il bonus idrico integrativo e in cosa differisce dal bonus sociale nazionale

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Al via il bonus idrico integrativo del Comune di Firenze per il 2023, che si aggiunge all’agevolazione sociale nazionale per le bollette dell’acqua potabile in favore delle famiglie con redditi bassi. Quest’anno Palazzo Vecchio ha stanziato oltre 503mila euro, fondi assegnati dall’Autorità Idrica Toscana. Negli ultimi due anni i nuclei familiari che hanno beneficiato dell’aiuto sono stati 1.756 nel 2021 e 2.270 nel 2022. A differenza del bonus sociale idrico nazionale, che scatta in automatico se si è presentato l’Isee, i cittadini devono richiedere il bonus integrativo messo in campo dal Comune di Firenze, ecco quando e come farlo per avere diritto all’agevolazione in questo 2023.

I requisiti per il bonus idrico integrativo 2023 al Comune di Firenze

Potranno presentare domanda i residenti nel territorio comunale di Firenze, italiani o extracomunitari (purché in regola con il permesso di soggiorno) che siano intestatari di un contratto per l’acqua potabile ad uso domestico. L’agevolazione è riconosciuta anche nel caso che un familiare sia intestatario della bolletta.

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Questi i requisiti per richiedere il bonus idrico integrativo 2023 a Firenze: un Isee fino a 15.000 euro, fascia che sale a 20.000 nel caso di famiglie numerose con 4 o più figli a carico. Non si prende quindi in considerazione il reddito personale, ma l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) che riguarda l’intero nucleo familiare residente nell’abitazione.

Quando e come richiedere il bonus acqua a Firenze e a quanto ammonta nel 2023

Per richiedere il bonus idrico integrativo del Comune di Firenze è necessario presentare domanda da lunedì 17 aprile a mercoledì 31 maggio 2023 online sul sito del Comune, autenticandosi con Spid o carta d’identità elettronica. L’amministrazione comunale ha deciso di attivare uno sportello per dare assistenza nella compilazione delle domande, presso la direzione Servizi sociali in viale De Amicis 21 (in presenza solo in casi particolari e su appuntamento), che risponderà ai numeri telefonici  055/2767425, 055/2767414.

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Ma a quanto ammonta il bonus sociale idrico integrativo? L’agevolazione sarà pagata entro la fine del 2023 e potrà raggiungere l’importo massimo della spesa per l’acqua potabile sostenuta l’anno scorso. A questa somma sarà sottratto il valore del bonus sociale idrico nazionale.

Il bonus nazionale

Per finire facciamo chiarezza sui due bonus che esistono per la bolletta dell’acqua potabile. Il bonus idrico integrativo viene erogato dai Comuni (che stabiliscono come e quando richiederlo con bandi ad hoc), in base alle regole stabilite dall’Autorità Idrica Toscana, che finanzia questa agevolazione. Come detto va presentata domanda.

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Quello nazionale (chiamato bonus sociale idrico) è invece affidato all’Area, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ed è riconosciuto in automatico a chi rientra nei requisiti, se si è presentato l’Isee aggiornato al 2023 per qualsiasi agevolazione. Garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua l’anno per ogni componente della famiglia, se l’Isee non supera i 9.530 euro (20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico). Per capire a quanto ammonta il bonus idrico nazionale bisogna quindi rivolgersi al proprio gestore locale, perché le tariffe dell’acqua potabile cambiano a seconda del territorio.

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