Elezioni Quartiere 1 Firenze risultati presidente Maurizio Sguanci
Maurizio Sguanci, confermato presidente del Quartiere 1 di Firenze

Dopo aver ottenuto un’ampia maggioranza, Maurizio Sguanci torna a dirigere il Q1 e promette grandi novità. Partendo da quanto realizzato nello scorso mandato, il presidente si impegna a rendere il quartiere più vivibile per i fiorentini, con l’obiettivo forse ambizioso di portare nuovi residenti a vivere nelle affollate strade del centro storico.

Quali saranno i vostri obiettivi prioritari per i prossimi cinque anni?

Rendere il quartiere più vivibile e accogliente per tutti. I residenti si trovano sempre più in difficoltà a causa della mancanza di supermercati. Per questo stiamo pensando a due sistemi innovativi: da un lato promuovere il commercio di prossimità, dall’altro creare nuovi servizi a domicilio in collaborazione con i supermercati limitrofi a prezzi agevolati per i residenti. Per migliorare la quotidianità dobbiamo però pensare anche alla raccolta dell’immondizia, rendendola più efficiente. Vorremmo poi continuare con il restauro delle piazze come incentivo alla socializzazione e alla vita di quartiere. In questo progetto rientrano anche le diverse aree giochi per bambini che continueremo a realizzare negli spazi verdi pubblici.

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La socializzazione tra residenti è soffocata dalla presenza dei turisti, soprattutto l’estate. Come pensate di affrontare i grandi flussi?

Ci stiamo organizzando per un incontro ad hoc con i responsabili delle guide turistiche, le associazioni dei pullman e perfino delle crociere per cercare di ripensare insieme gli accessi alla città. I flussi in arrivo, soprattutto nel centro, non possono intralciare la quotidianità delle persone. È necessario trovare un equilibrio che giovi a tutti.

La vivibilità del centro storico dipende anche dalla ZTL. Proseguirete con la proposta di estenderla a tutto l’anno?

Sicuramente nei prossimi cinque anni procederemo per renderla più funzionale. Il centro storico deve essere accessibile ma senza che il traffico arrechi disagio. Negli ultimi cinque anni c’è stata una crescita delle attività commerciali, soprattutto artigianali, e la ZTL deve essere adeguata alle loro esigenze in modo che non arrechi danno.

Infine, per il programma culturale del prossimo mandato?

Negli ultimi anni abbiamo organizzato in media un evento ogni quattro giorni, tra cineforum, mostre, concerti e altro. Vogliamo continuare in questo senso sfruttando le piazze, in particolare piazza Santo Spirito e piazza del Carmine, con nuove rassegne e nuovi appuntamenti.