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Bonus bici mobilità 2020: come richiederlo al Ministero dell’Ambiente

Contro alla rovescia per i voucher bicicletta: quando parte la piattaforma del Ministero dell'Ambiente per fare domanda del bonus mobilità, cosa serve e come funziona la procedura online

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Quando esce l’app web, come funziona il bonus bici 2020, chi ha diritto al rimborso della bicicletta acquistata, come richiederlo sulla piattaforma del Ministero dell’Ambiente: ormai il buono mobilità è ai blocchi di partenza, dopo la pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale e l’attivazione del sito www.buonomobilita.it. Il 3 novembre, ecco la data da segnarsi sul calendario. Non si tratterà di un vero e proprio click day ma in quel giorno si potrà accedere alla procedura online per ottenere il bonus fino a 500 euro dedicato a chi acquista una bicicletta convenzionale o elettrica a pedalata assistita (comprese le mountain bike e le handbike) o altri veicoli per la micro-mobilità elettrica come monopattini, hoverboard e segway.

Per richiedere il bonus bici sono previste due fasi: una riservata a chi ha fatto acquisti prima dell’attivazione della piattaforma online del Ministero (quindi entro il 2 novembre 2020) con un rimborso diretto via bonifico, l’altra per chi vorrà comprare un mezzo green dopo l’arrivo dell’app web grazie a un buono sconto digitale da usare nelle strutture e nei negozi online aderenti. Vediamo allora tutti i dettagli e le novità introdotte dal decreto attuativo del bonus bici.

Bonus bici 2020: a chi spetta, i requisiti e come ottenerlo

Confermati i requisiti per richiederlo: il bonus per l’acquisto di bici e monopattini spetta ai maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, nei capoluoghi di Provincia e di Regione (anche sotto i 50 mila abitanti) e nei Comuni delle Città metropolitane.

In Italia le Città metropolitane sono 14 e i cittadini che risiedono in Comuni appartenenti a queste zone possono richiedere il bonus per le biciclette, anche se il numero di abitanti è inferiore a 50 mila, ecco l’elenco delle Città metropolitane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia.

Cosa si può comprare: dalla bicicletta usata (anche elettrica) all’hand bike fino al monopattino

Il bonus bici 2020 ha un valore pari al 60% della spesa sostenuta fino a un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette nuove o usate, sia convenzionali che elettriche a pedalata assistita (ebike); mountain bike nuove o usate; handbike nuove o usate; veicoli per la mobilità elettrica nuovi o usati prevalentemente elettrici (come ad esempio monopattini, hoverboard, segway); servizi di mobilità condivisa a uso individuale (come il bike sharing o lo scooter sharing) ma non quelli che impiegano auto (car sharing).

Non si possono comprare invece accessori, caschi, batterie, caschetti e via dicendo. È possibile chiedere il buono mobilità solo una volta.

App del Ministero dell’Ambiente: come funziona il bonus bici, come richiederlo e quando esce la piattaforma

Il bonus bici spetta per gli acquisti fatti a partire dal 4 maggio fino al 31 dicembre 2020: ecco come richiederlo. Nessun modulo cartaceo, la procedura è tutta online, attraverso un’app web che il Ministero dell’Ambiente ha creato per fare domanda in pochi passaggi del bonus bici: ma quando esce la piattaforma per fare richiesta? Il portale è attivo dal 19 ottobre 2020, ma solo per raccogliere le richieste dei negozi che vogliono aderire, mentre per la domanda di rimborso degli utenti si parte martedì 3 novembre 2020.

Per accedere e ottenere il buono mobilità è necessario lo Spid, la password unica per i siti statali (qui vi spieghiamo come richiederlo), bisogna poi compilare un’autocertificazione in cui si dichiara di avere i requisiti per il bonus bici 2020, ma la procedura è leggermente diversa in base al momento dell’acquisto della bicicletta o dei veicoli per la micro-mobilità elettrica, con due fasi:

  1. Buono mobilità per acquisti fatti dal 4 maggio al 2 novembre 2020
    allegando la fattura o la documentazione commerciale (scontrino) rilasciato dal negozio oppure dal gestore di servizi di mobilità condivisa e specificando l’IBAN del proprio conto corrente, si otterrà il rimborso via bonifico. La domanda per il bonus bici andrà fatta sulla piattaforma del Ministero dell’Ambiente entro il 31 dicembre 2020;
  2. Bonus mobilità per acquisti fatti dopo il 3 novembre 2020
    sarà generato un buono sconto digitale da usare, entro 30 giorni dall’emissione, in tutti i negozi e le strutture aderenti (al momento sono oltre 2.000), in base a un elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Il criterio per l’assegnazione del buono mobilità è l’ordine cronologico di arrivo delle richieste: si parte dalle prime per passare alle successive finché le risorse non saranno finite. Rispetto a quanto previsto inizialmente, il budget per il bonus bici 2020 è stato alzato a 210 milioni di euro, in modo da evitare che si crei un click day, ossia che molte persone facciano domanda tutte insieme esaurendo in poco tempo quanto stanziato.

I negozi e le strutture aderenti dove usare il buono mobilità

Per la prima fase, ossia per chi ha acquistato o ha comprato una bicicletta o un veicolo di micromobilità elettrica prima della partenza dell’app web il 3 novembre, non ci sono restrizioni: è possibile rivolgersi a piccoli negozi o grandi catene, come Decathlon, anche online per poi richiedere il rimborso diretto del bonus bici 2020. Basterà la fattura o un’altra documentazione commerciale valida ai fini fiscali.

Tutti quelli che invece fanno acquisti dopo la partenza della piattaforma online potranno usare un buono sconto digitale solo nei negozi aderenti al bonus bici: le attività commerciali, le strutture della grande distribuzione e gli e-commerce online si stanno accreditando sulla piattaforma del buono mobilità, mentre gli utenti troveranno la lista degli esercizi commerciali dove usufruire del buono mobilità direttamente sull’app web. Chiarimenti anche nelle Faq del Ministero dell’Ambiente, aggiornate dopo la pubblicazione del decreto attuativo.

Il buono mobilità per chi fa la rottamazione della vecchia auto

Accanto al bonus bici, da richiedere sulla piattaforma online entro il 31 dicembre, il decreto rilancio ha previsto anche un buono mobilità fino a 1.500 euro per chi rottama la vecchia auto, che può sommarsi al precedente. Detto in soldoni, chi otterrà il bonus per l’acquisto della bicicletta facendo domanda dal 3 novembre in poi, potrà poi richiedere il prossimo anno anche questa nuova agevolazione se rottamerà la sua auto più vecchia di 10 anni.

Ecco i requisiti: il bonus mobilità per la rottamazione verrà riconosciuto per chi rottama dal 1° gennaio 2021 al 31 gennaio 2021 auto fino a Euro 3 o motocicli fino a Euro 2 e Euro 3 a due tempi. Questo buono potrà essere speso entro il 31 dicembre 2024 per acquistare abbonamenti a bus e treni regionali, bici elettriche a pedalata assistita, mezzi elettrici per la micromobilità (monopattini, hoverboard e segway) e servizi di mobilità condivisa. Le modalità precise saranno definite con un nuovo decreto attuativo.

Il testo integrale del decreto attuativo del bonus bici 2020 in Gazzetta Ufficiale (pdf)

13 articoli con tutti i dettagli. Il testo integrale del decreto attuativo del Ministero dell’Ambiente sul bonus bici, pubblicato lo scorso 5 settembre, è disponibile sulla piattaforma online della Gazzetta Ufficiale.