martedì, 27 Ottobre 2020
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In manette un banda specializzata nei furti in appartamento / FOTO

Sgominata una centrale dei furti in appartamento: tre persone in manette ed una denunciata. Recuperati decine di migliaia di euro di refurtiva.

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Refurtiva per decine di migliaia di euro.

IL FATTO. Tre uomini di 27, 28 e 31 anni sono  finiti in manette con l’accusa di ricettazione in concorso di merce rubata. In un appartamento in via Palazzo dei Diavoli, dove i tre dimoravano, la polizia ha sequestrato decine di migliaia di euro di refurtiva oltre a sofisticati arnesi da scasso, manuali d’uso di serrature blindate e oltre 25.000 euro in contanti. Denunciata per lo stesso reato anche l’affittuaria dell’abitazione, una cittadina ucraina di 40 anni.

L’OPERAZIONE. L’operazione è iniziata intorno alle 15.30 quando una volante ha riconosciuto in strada due cittadini stranieri, noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti, che si aggiravano per via Lorenzetti.  Durante il controllo gli agenti hanno subito notato una serie di anomalie sui documenti lituani esibiti dai sospetti; uno dei due aveva inoltre le chiavi di un’abitazione e quelle di un’autovettura.  Gli stranieri hanno subito negato di avere un qualsiasi mezzo, ma le immediate ricerche in zona hanno smentito rapidamente le loro affermazioni: parcheggiata nei pressi di uno stabile in Palazzo dei Diavoli gli operatori hanno individuato l’auto che corrispondeva alla chiave elettronica in loro possesso.

IL TERZO UOMO. Un controllo della vettura ha portato alla luce, nascostii tra i sedili della vettura, alcuni strumenti atti allo scasso avvolti in un panno insieme ad un grosso coltello a serramanico.  Dopo qualche istante, mentre gli agenti stavano effettuando i controlli, da un portone è uscito un terzo uomo che alla vista della polizia si è affrettato a rientrare nel palazzo gettando a terra un coltello e un mazzo di chiavi identiche a quelle trovate poco prima in strada nelle mani dei sedicenti lituani.

IL COVO. Individuato l’appartamento nel corso della perquisizione sono stati sequestrati numerosi strumenti da scasso, manuali di serrature blindate, lime, grimaldelli, chiavi alterate, trapani, piedi di porco, mazze oltre a beni e valori di provenienza furtiva per un valore di decine di migliaia di euro: computer, fotocamere, monete antiche, orologi, gioielli, argenteria, capi d’abbigliamento (anche da bambino), pellicce, telefoni cellulari, televisioni a altri apparecchi elettronici. Nell’abitazione era presente anche una cittadina ucraina il cui atteggiamento, insistendo a voler lasciare l’appartamento, ha insospettito i poliziotti, nella sua borsa sono state trovate due buste piene di soldi, una da 4910 e l’altra da 1780 euro, mentre altri 17.500 sono saltati fuori da sotto il comò, ben nascosti dentro una confezione contenente anche numerosi monili in oro.

I REATI. La donna ha affermato di lavorare come domestica ad ore senza però riuscire a giustificare una tale disponibilità di tanto denaro contante e la presenza di gioielli. Per questo anche per lei è scattata la denuncia a piede libero per il medesimo reato. I suoi coinquilini, tutti irregolari e con precedenti, sono invece finiti a Sollicciano in stato di fermo di polizia giudiziaria. Oltre che del reato di ricettazione in concorso, dovranno rispondere anche di possesso di oggetti idonei all’offesa e di strumenti atti allo scasso.  

LE VITTIME. I primi accertamenti sulla refurtiva, ovvero sugli Ipod e sui cellulari ritrovati, hanno permesso di individuare 3 dei legittimi proprietari dei beni rubati, tutti vittime di furti consumati in zona Novoli e Castello tra la seconda metà di settembre e il mese di ottobre di quest’anno. Una di queste in particolare, è potuta rientrare in possesso di tutti i suoi ricordi del matrimonio memorizzati su una videocamera recuperata dalla polizia.

ZONNO. Al termine dell’operazione il Questore Zonno ha voluto incontrare personalmente gli agenti delle volanti esprimendo il suo compiacimento per l’importante risultato ottenuto da tutta la polizia fiorentina grazie alla costante e continua attività di contrasto all’attuale fenomeno dei furti in appartamento; risultato  che si aggiunge a quello conseguito ad Empoli lo scorso fine settimana.

LEGGI ANCHE: Sgominata una banda di ladri, accusati di ben 24 furti

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