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Quarantena Covid, settembre 2022: nuove regole e riduzione dell’isolamento

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Cosa bisogna fare se il tampone risulta positivo: ci sono nuove regole per la quarantena. La riduzione dei tempi e la normativa in vigore a settembre 2022

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A settembre 2022 cambiano le regole sulla quarantena Covid (anche per i non vaccinati) con una riduzione della durata se si è positivi e asintomatici: rispetto a giugno, luglio e agosto ci sono nuove indicazioni, secondo quanto stabilito dalla nuova circolare del Ministero della Salute che prevede l’alleggerimento della normativa su cosa bisogna fare in questi casi e su quanti giorni di isolamento sono previsti per chi è colpito da coronavirus. Da tempo le Regioni avevano ha avanzato la proposta di una “quarantena light” o “mini quarantena“. Vediamo allora cosa cambia.

Stop alla quarantena per chi ha avuto contatti con un positivo al Covid. Cosa significa “autosorveglianza”

Non cambiano le regole sulla quarantena dei contatti stretti. Anche a settembre 2022, nel caso si venga in contatto stretto con un soggetto positivo al Covid non è più prevista la “quarantena preventiva”, pure per i non vaccinati: la nuova circolare, per queste specifiche situazioni, rimanda alla normativa in vigore dallo scorso primo aprile. Quindi se si scopre di essere stati esposti a un caso di coronavirus e non si presentano sintomi, non è necessario restare a casa.

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Per queste situazioni le linee guida del Ministero della Salute prevedono ancora la cosiddetta “autosorveglianza“: per 10 giorni dal contatto con il positivo bisogna indossare la mascherina Ffp2 al chiuso o in caso di assembramenti. Viene suggerito poi di monitorare la propria salute e di effettuare un tampone se si manifestano sintomi. Diversa la situazione per chi è stato in stretto contatto con una persona infetta dal virus e che a sua volta risulta positivo: ecco cosa fare in questa condizione e cosa prevede la normativa sulla durata della quarantena.

Cosa fare se si è positivi: a settembre 2022 rimane la quarantena per vaccinati e non

Le regole cambiano per chi ha il Covid: se dopo un tampone ufficiale (rapido o molecolare) si risulta positivi al virus scatta quella che comunemente viene chiamata “quarantena”, la cui durata viene ridotta da settembre in poi. Lo stabilisce la Circolare del Ministero della Salute firmata nella serata del 31 agosto 2022.

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Ufficialmente non si parla di “quarantena”, ma più propriamente di “isolamento domiciliare“. In caso si risulti positivi infatti l’Usl, secondo il protocollo, emette un provvedimento di isolamento per Covid e fino a quando non si riceve quello di fine isolamento non è possibile lasciare il proprio domicilio. Dunque si potrà uscire solo dopo un periodo minimo di isolamento (vedi sotto) e con un tampone ufficiale negativo.

Nuove regole per la quarantena Covid a settembre 2022: l’isolamento a 5 giorni anche per i non vaccinati

Quindi cosa bisogna fare se il test ufficiale risulta positivo al Covid? La normativa anti-contagio stabilisce i tempi minimi di isolamento, che con le nuove regole sono gli stessi per vaccinati e non vaccinati, ecco qual è la durata:

  • almeno 5 giorni di “quarantena” dal primo tampone ufficiale positivo al Covid se si è asintomatici fin dal principio o se si è senza sintomi da almeno 2 giorni;
  • per uscire dalla quarantena a 5 giorni dal primo test positivo al Covid, anche secondo le nuove regole, bisognerà risultare negativi a un test ufficiale (molecolare o antigenico rapido).
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Finora l’isolamento durava almeno 7 o 10 giorni, a seconda della propria situazione vaccinale.  Quindi, con le nuove regole, cade la distinzione della quarantena Covid per vaccinati e per non vaccinati, uniformando dal 1 settembre 2022 le regole per entrambe le categorie, secondo quanto previsto dalla nuova circolare del Ministero della Salute (qui il pdf).

Regole Covid settembre 2022, l’isolamento: quanto dura al massimo la quarantena secondo la normativa

Dopo che è trascorso il tempo minimo di isolamento, per la fine della “quarantena” è sempre necessario un tampone di controllo negativo (rapido o molecolare) da effettuare quando si è senza sintomi: finché si risulta positivi ai test ufficiali non si può uscire di casa. Esiste comunque un periodo limite. La durata massima della “quarantena” è stata ridotta da 21 a 14 giorni. Passato questo periodo, se non si presentano sintomi (come ad esempio la febbre) da almeno una settimana, si può uscire liberamente anche senza tampone negativo.

L’ipotesi: niente quarantena per i positivi asintomatici

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Da tempo si discute se prevedere ancora l’isolamento per chi risulta positivo al Covid ma è senza sintomi: l’ipotesi di abolire la “quarantena” in queste situazioni si riaffaccia anche nel mese di settembre 2022. Il sottosegretario alla salute Andrea Costa ha rilanciato la proposta in un recente post su Facebook. “Gli ospedali non sono più sotto pressione e questo è il dato principale – ha scritto – l’obiettivo della convivenza con il virus è stato raggiunto. Adesso è tempo di rimuovere l’isolamento per gli asintomatici“. Per una decisione in questo senso bisognerà però aspettare le decisioni del governo.

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