martedì, 20 Aprile 2021
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Quante persone possono stare in macchina: in quanti si può andare in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole per gli spostamenti del nuovo decreto Draghi

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Nuovo decreto, identiche regole su quante persone possono stare in macchina. Per tutto il mese di aprile 2021 rimane lo stesso limite di passeggeri per chi vuole viaggiare  insieme in auto. Il decreto legge Covid del governo Draghi, valido fino al 30 aprile, ha semplicemente prorogato le regole sul numero massimo di passeggeri consentito a bordo, previsto dall’ultimo Dpcm: quindi in quanti si può stare in macchina adesso se non si è conviventi e quante persone possono viaggiare insieme su un’auto durante gli spostamenti in zona rossa o arancione?

Le regole generali sono quelle previste dai precedenti decreti del presidente del Consiglio (in una sigla Dpcm): a bordo le mascherine rimangono obbligatorie se non si è conviventi, confermata la distanza di sicurezza nell’abitacolo per limitare la diffusione del virus Covid-19, si può viaggiare in auto con 3 persone ma non si può andare in 4 nella stessa macchina se non si è conviventi o se non si intrattengono rapporti interpersonali stabili.

Dpcm e decreto Draghi: in quanti in macchina. Il limite di persone in zona arancione e rossa

Per gli spostamenti in macchina in tutte le zone è necessario continuare a rispettare la distanza di sicurezza dalle altre persone e stare con la mascherina durante tutto il viaggio. Alle auto private infatti si applicano le stesse regole previste dal protocollo di sicurezza anti-Covid per il trasporto non di linea: in particolare, nelle schede tecniche dell’allegato 15 al Dpcm, a cui rimanda l’attuale decreto legge Draghi, viene sottolineato che “va innanzitutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente” (qui il pdf).

Quindi se non si è conviventi o non si intrattengono rapporti interpersonali stabili con i passeggeri, nella stessa auto possono viaggiare al massimo 3 persone e questo vale in zona gialla (sospesa fino al 30 aprile), arancione e rossa: a bordo di una macchina possono stare il conducente davanti, senza nessuno accanto, e 2 passeggeri sul sedile posteriore, con il posto centrale lasciato libero, il più distanziati possibile. Per le auto con 6 o più posti va replicato lo stesso modello: su ogni fila di sedili posteriori possono stare al massimo 2 passeggeri (distanziati), mentre davanti può viaggiare solo il conducente della macchina senza nessuno accanto.

Conviventi in macchina, le regole: nucleo familiare,  genitori con bambini. Si può andare in 3 o 4 in auto?

I conviventi, ossia le persone che vivono sotto uno stesso tetto, possono stare in auto tutti insieme senza problemi. Non ci sono limitazioni, a parte il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto e le regole per spostarsi in zona arancione o gialla verso le abitazioni private (vedi l’ultimo paragrafo). Si può andare in 4 o anche 5 se la macchina è omologata per questo numero.

Le FAQ del governo parlano infatti di nucleo familiare e con questo termine si intende chi vive “nella stessa unità abitativa” (ossia nello stesso alloggio), indipendentemente dai vincoli di parentela o di matrimonio: cosa significa? Famiglie con bambini, conviventi non sposati, coppie di fatto e anche fidanzati se abitano nella stessa casa. Ad esempio mamma, papà e bambini possono viaggiare insieme in auto.

Viaggiare in auto con amici, fidanzati e parenti: quante persone possono stare in macchina?

Gli allegati del Dpcm, a cui rimanda il decreto di aprile, dicono che le limitazioni dettate dalla distanza di sicurezza anti-Covid non si applicano a bordo delle auto per i conviventi, i familiari, i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili, da dichiarare in caso di controlli tramite autocertificazione. Nelle schede tecniche vengono fatti questi esempi:

  • coniuge
  • parenti e affini in linea retta e collaterale non conventi ma con stabile frequentazione
  • persone non legate da vincolo di parentale, di affinità o di coniugio che condividono abitualmente gli stessi luoghi

Cosa vuole dire? Nel caso di amici che si vedono ogni tanto (e che quindi non condividono abitualmente gli stessi luoghi) si può viaggiare insieme in auto rispettando le regole anti-Covid: in una normale utilitaria a 5 posti, si può stare in 3, il conducente e due passeggeri dietro, seduti distanziati. Mascherina obbligatoria per tutti.

Le regole sul distanziamento non si applicano dunque per i fidanzati che non abitano sotto lo stesso tetto (quindi si può stare accanto in auto) oppure per amici molto stretti, congiunti e conoscenti che di norma frequentano gli stessi luoghi. I chiarimenti su quante persone è possibile portare in macchina e sugli spostamenti sono consultabili anche nelle FAQ pubblicate sul sito del governo.

In macchina possono stare 4 passeggeri o no?

No, non si può viaggiare in 4 sulla stessa macchina. Le eccezioni riguardano come detto soltanto le persone conviventi, i familiari, i congiunti e anche le persone che intrattengono rapporti stabili. In questi casi si può viaggiare in quattro, cinque o qualsiasi sia il numero massimo di passeggeri che la macchina può trasportare.

Altrimenti resta il limite rigido di viaggiare con 3 persone a bordo, il conducente davanti e due passeggeri dietro. Le norme del Dpcm prevedono inoltre l’obbligo di indossare la mascherina quando ci si trova in auto con persone non conviventi, per tutta la durata del viaggio: le mascherine non sono obbligatorie invece se si viaggia in macchina da soli o – come detto – accompagnati da persone con cui si convive nella stessa abitazione. Per chi sta senza mascherina la multa va da 400 a 1.000 euro.

Zona gialla, arancione, rossa: le regole per gli spostamenti in macchina ad aprile

Fino al 30 aprile 2021, non è prevista la zona gialla e quindi gli spostamenti fuori regione sono consentiti con autocertificazione solo per motivi validi di lavoro, salute e assoluta necessità o per raggiungere la seconda casa. Ci sono però territori, come la Toscana, dove sono in vigore ordinanze locali che vietano a non residenti in regione di raggiunger le seconde case.

In zona arancione non è permesso uscire dal comune e dalla regione, mentre nelle regioni in zona rossa non è permesso uscire di casa. Le eccezioni sono previste sempre per motivi di salute, lavoro o necessità. Il decreto legge del 1° aprile ha ripreso le regole già stabilite dai vari Dpcm e ha confermato la stretta per gli spostamenti, siano essi in macchina, in bici, a piedi o con qualsiasi altro mezzo, in zona arancione e rossa, vediamo i dettagli. Il decreto legge prevede che:

  • fino al 30 aprile 2021 sono previsti solo due colori per le regioni, zona arancione e rossa, quindi non si può uscire dalla regione se non per motivi di lavoro, salute e necessità
  • chi abita in piccole cittadine, con massimo 5.000 abitanti, può uscire dal comune per spostamenti entro i 30 chilometri, ma non verso i capoluoghi di provincia
  • in zona arancione si può andare in macchina, in bici o con qualsiasi altro mezzo verso un’altra abitazione privata, ad esempio per fare visita a parenti, fidanzati non conviventi e amici, se ci si sposta all’interno del proprio comune (e non fuori comune come successo a Pasqua), tra le ore 5 e le 22, solo una volta al giorno e in auto possono stare al massimo 2 persone. In questo calcolo non rientrano eventuali figli con meno di 14 anni o i disabili e i non autosufficienti conviventi.
  • Dal 6 al 30 aprile 2021 non è più prevista la deroga per gli spostamenti tra abitazioni private in zona rossa, quindi non si può far visita a parenti, amici o conoscenti.

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