Una Fiorentina ordinata e con un bel gioco in difesa non basta contro il Napoli di Ancelotti che dopo un primo tempo non particolarmente brillante cresce nella ripresa fino alla rete di Insigne a 10 minuti dalla fine. Ancelotti sceglie Mertens e Insigne davanti con Callejon, Zielinski, Allan ed Hamsik a centrocampo. Pioli ritrova, dopo la squalifica, Veretout nel nuovo ruolo di regista basso davanti alla difesa a quattro. A centrocampo anche Eysseric accanto a Benassi con l’obiettivo di aiutare Simeone.

Primo Tempo

Davanti a pochissimi spettatori i partenopei partono bene e mettono subito in difficoltà Dragowaski con un tiro-cross di Callejon. All’11’ è Karnezis a non farsi sorprendere dalla distanza da Eysseric. Al 20’ ci prova Insigne con la sfera che sfiora il palo. La palla finisce di poco a lato anche al 24’ dopo un bel tiro di Callejon. Al 38’ si rivedono i viola con Federico Chiesa che recupera la palla su Allan e tira a giro con la sfera che si perde di poco a lato. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

Il Napoli alza il ritmo nella ripresa e la Fiorentina non riesce più a pungere in attacco. Al 47’ Hamsik prova subito il colpo del KO ma il tiro finisce alto, sopra la traversa. Cercano di smarcarsi sia Simeone che Chiesa ma il pacchetto arretrato partenopeo riesce sempre a fermare le incursioni a rete. Al 57’ Triangolo tra Chiesa ed Eysseric col francese che prova la conclusione ma colpisce male e tira alto. Risponde al 62’ Zielinski ma anche per lui ci sono problemi di mira. Al 79’ Milik pesca Insigne in area. Il nazionale fa tutto da solo in velocità, salta Pezzella, stoppa ed in diagonale batte Dragowski. E’ il gol partita. Pioli prova varie alternative ma la Fiorentina non ha la forza di recuperare. E mercoledì si torna in campo per la sfida contro la Sampdoria.

L’allenatore

Pioli, a fine gara, vede il bicchiere mezzo pieno. “Secondo me abbiamo fatto una buona gara, ma abbiamo le qualità per fare meglio. Abbiamo gestito bene le situazioni e rischiato poco, potevamo essere più pericolosi. Nel secondo tempo – aggiunge l’allenatore viola – abbiamo sbagliato troppo in uscita e non siamo riusciti a salire bene. Abbiamo commesso un errore grave e concesso un gol dove sono più che altro nostri i demeriti. Non ci siamo accontentati del pareggio, avremmo potuto cercare situazioni più semplici, invece abbiamo sempre provato a fare la nostra partita e ci è mancata un pizzico di qualità in costruzione”.