lunedì, 20 Settembre 2021
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Cerci stende il Cagliari

Cagliari-Fiorentina

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Senza particolari assilli di classifica Cagliari e Fiorentina si sono affrontate in una bella gara, dal ritmo sostenuto e che ha messo in luce Cerci, giocatore che ha spesso diviso il popolo della Fiorentina tra chi pensa che non sia adatto alla squadra e chi, invece, pensa sia giusto dargli ancora qualche possibilità per mettersi in mostra. Con la vittoria odierna la Fiorentina scavalca in classifica proprio il Cagliari.
 
Il primo tempo scorre senza grandi emozioni. Sia Cagliari e Fiorentina si affrontano a viso aperto ma nessuna delle due contendenti riesce a trovare lo spunto giusto per segnare. All’ultimo minuto di recupero è Cerci ad inventarsi la giocata del vantaggio viola. Il giovane ex giallorosso è abilissimo a girarsi a centro area e a battere Agazzi con un preciso tiro di sinistro. E’ il giusto vantaggio per una Fiorentina apparsa molto attenta nel pacchetto arretrato e più spregiudicata in fase d’attacco. Il Cagliari si è affidato, soprattutto, alla verve della coppia Cossu-Acquafresca senza riuscire mai a trovare il guizzo della rete.
 
E proprio Cossu, ad inizio ripresa, trova il pareggio. Dopo trenta secondi l’attaccante sardo trova la botta di sinistro di controbalzo che si infila alle spalle di Boruc. Gol molto bello che sancisce il pari ma che è di breve durata. Cerci, l’uomo match, dopo soli due minuti è abilissimo a far secco, ancora Agazzi, concretizzando a rete una palla vagante a centroarea al termine di un prolungato batti e ribatti nell’area isolana. E’ il 2-1 col quale si chiuderà, poi, il match. Il resto del tempo è caratterizzato da continui rovesciamenti di fronte che però non regalano grandi emozioni.
 
A fine gara Sinisa Mihajlovic ha spiegato l’assenza di Vargas: “Si è allenato poco, lo abbiamo portato qui ma non ha recuperato e non abbiamo rischiato. Abbiamo fatto una buona gara e abbiamo meritato di vincere, siamo venuti qui con l’atteggiamento giusto, nessuno deve mollare. Sono molto contento per Cerci che ha attraversato un momento poco felice quando abbiamo cambiato modulo. Ha tanti margini di miglioramento ma se sta bene di testa è uno dei pochi che riesce a saltare l’uomo sulla fascia. Sapevamo che il Cagliari era una buona squadra, ma oggi ha prevalso la nostra voglia di vincere. Babacar? Volevo metterlo durante la gara anche se poi ho preferito far esordire Salifu“.

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