Le paiono l’uniche a Firenze che un’n’hanno sentito strombazzare i classone per le strade. Ma i’ndo l’erano? A guardare Domenica Inne!

Gli’è meglio ragionar con voi. Armeno vu’ siete viola dalla testa ai piedi come me, non come quelle rintriciullite!

Arto che picche nicche n’ campo domenica. S’è vendemmiato fori stagione!

In casa mia e s’era tutti talmente frementi che s’è preferito andar a desinare fori, in trattoria, prima del mecce. Un voleo mica dover perder tempo a rigovernare… Alle tre tutti pronti su’ i divano davanti a schai!

Quante unghie s’è mangiato i’ mi marito poer’oro! L’era la tensione, e si sa, coi gobbi gira balalla un rigorino contro i’becco di turno ci sta che te lo fischi sempre…

Io l’ero più tranquilla però perchè e gli ho visti i mi’ giovanotti che gioavan bene. Ti, ta, ti, ta. E la s’avea sempre noi la boccia fra i piedi!

Poi quando Gobbi l’ha buttaha dentro, un ci credeo! Gobbi che segna ai gobbi! S’è fatto degli zompi su que’ divano che l’è devono esser uscite da’ i’ guscio anche un par di molle. Costan poco, ma boni un sono boni per nulla sti’ divani dell’Ichea!

Madonnina Santa quando ci si siam riseduti dopo il golle a patire e c’avevo proprio quella molla precisa, fra le mele a rovistarmi. Mi parea d’esser su’ i busse nell’ora di punta, quando tu trovi sempre i’ sudicione che ti tocca il deretano…

Sudicione l’è stato, ma quel Sisso’icchene che maledetto gobbaccio, l’ha beccaho una rovesciata e l’ha fatto gol l’unica vorta che i’ Frei fa una bischerata in vita sua!
Ma via! A qui punto l’era finito i primo tempo, e mi son fatta un caffeino, tanto l’ero poco nervosa…

Ni’ secondo tempo poi, quei bui rotti un’segnano n’atra volta con que’ brutto muso che un ‘canta nemmeno l’inno italiano? Maledetti! I’solito ‘ulo!
Ma però e me lo sentivo io che s’ era in palla quando l’hanno inquadrato i’ Prandelli e c’havea la faccia bona e serena. Mah, mi sono detta, se e ci crede lui perchè un ci si de credere anche noi…

I’ finale di macche poi e vu lo conoscete tutti… eccetto quelle citrulle delle mi amihe!
Che goduria ragazzi. E voleo anda anch’io colla mi’ graziella viola all’aeroporto ad aspettar i’ragazzi, ma c’avevo da prepar cena pe i’ marito che ni frattempo l’era ito a i’circolino a farsi un gotto per festeggiare.
Caviale e champagne per cena. Sì, capita poco spesso e ho vorsuto fa’ la signora! Tutti briahi e pazzi di godiento dopo cena. Tant’è che dopo, quando siamo andati a letto i’mi marito l’ha voluto fa un gol anche lui.
E sì, non solo per la Fiorentina coi gobbi, ma anche pe la vostra Gigliola e capita una vorta ogni vent’anni….
Forza viola e alla prossima…