La Fiorentina elimina il Qarabag a Baku nell’ultima partita del raggruppamento eliminatorio di Europa League con le reti di Vecino e Chiesa. Il gol della squadra azera è stato segnato da Reynaldo. Paulo Sousa decide di non far giocare titolari Ilicic e Kalinic e dà fiducia a Babacar supportato da Bernadeschi, Chiesa e Cristoforo. In difesa gioca Astori, tra i pali Tatarusanu. Padroni di casa del Qarabag con il tridente composto da Muarem e Quintana e Ndlovu. A centrocampo gioca Qarayev.

 

Primo Tempo

 

La Fiorentina che si gioca solo la possibilità di vincere il girone inizia la partita di Baku un po’ sottotono. Si assiste a continui capovolgimenti di fronte ma sono veramente pochi i pericoli per i due portieri. Da registrare un colpo di testa alto di Astori su punizione di Bernardeschi e qualche azione in avanti di Ndlovu. A condizionare le squadre anche le condizioni meteo con neve ai bordi del campo e gelo. Al 30’ la Fiorentina rischia molto quando Ndlovu scarta Tomovic e Gonzalo Rodriguez per poi battere a rete. Il giocatore del Qarabag centra in pieno il palo della porta difesa da Tatarusanu. Passano quattro minuti e la Fiorentina risponde: Olivera entra in area dalla sinistra e serve Bernardeschi all’altezza del dischetto: controllo e sinistro ma il numero dieci colpisce, a sua volta, il palo. Si va al riposo sullo 0-0.

 

Secondo Tempo

 

Anche ad inizio ripresa la Fiorentina stenta a prendere in mano le redini della partita. L’ingresso di Borja Valero e Kalinic rende però la manovra viola più vivace. Al 60’ percussione centrale di Kalinic con la sfera giunge a Vecino che conclude da fuori trovando una leggera deviazione e il vantaggio per la Fiorentina. E’ l’1-0. Il Qarabag corre ai ripari inserendo Reynaldo e Madatov. Cambi azzeccati dal tecnico Gurbanov che al 73’ trova il pareggio. Quintana verticalizza per Reynaldo che passa tra Astori e Gonzalo e con un destro pareggia grazie anche ad una dormita generale da parte della difesa viola. Al 77’ Borja Valero mette in mezzo, Kalinic calcia, deviazione e campanile sul quale si avventa Federico Chiesa che di testa riporta i viola avanti. E’ il 2-1 finale. E’ il primo gol in una gara ufficiale per il figlio di Enrico Chiesa. Ma proprio Federico, dopo poco, pecca d’ingenuità e si fa espellere per un fallo ingenuo su Agolli. Viola testa di serie nel sorteggio dei sedicesimi di finale di Europa League in programma lunedì 12 dicembre.

 

L’allenatore

 

Felice per il risultato Paulo Sousa. “Pensiamo solo a fare più gol degli avversari e ce l’abbiamo fatta. Sono stati un buon avversario, ho fatto i complimenti al mio collega che ha giocato bene. Oggi volevamo prenderci il primo posto – aggiunge Paulo Sousa – e ce l’abbiamo fatta. La squadra sta continuando a consolidare quanto di buono sta facendo nelle ultime settimane. Credo che tutti i giocatori lavorano e vogliono arrivare a fare carriera ad alti livelli. Noi siamo allenatori, lavoriamo quotidianamente per far crescere tutti come persone e come calciatori. Chiesa è un ragazzo sul quale non ho mai avuto dubbi, sta proseguendo il suo percorso di crescita. Il sorteggio spero che sarà più favorevole. L’ingresso di Borja Valero ci ha dato freschezza, tutta la squadra ne ha beneficiato”.