Ormai dobbiamo abituarci a sperare fino alla fine. E’ la terza partita consecutiva che la Fiorentina risolve agli ultimi minuti. Prima con la Lazio, poi nella super rimonta genoana.

Oggi è successo con il Chievo. Primo tempo bruttissimo per i ragazzi di Prandelli. Netta la superiorità in mezzo al campo per la squadra di Di Carlo. Dopo 19′ sono già 6 i calci d’angolo battuti dai gialloblù. Giusto il vantaggio realizzato da Moreno. La testa della Fiorentina sembra essere altrove, forse già ad Amsterdam. Il primo tempo si chiude tra i fischi del popolo viola. Alla ripresa Semioli è al posto di Jovetic, Pasqual al posto di Vargas. Arriva la rete di Gilardino. A 10 minuti dalla fine viene espulso Italiano e la Fiorentina, come nelle sfide con Lazio e Genoa si ritrova in superiorità numerica. Al 94′ Mutu segna la rete della vittoria. Lo stadio finalmente può esplodere in un boato di gioia. La Fiorentina vince e mantiene il quarto posto.

Ora sì che la testa può concentrasi a giovedì, quando la Fiorentina scenderà in campo per il ritorno dei sedicesimi con l’Ajax. Lì servirà l’impresa.

“E’ normale -commenta Prandelli– perdere brillantezza e reattività. Non sono soddisfatto, lo sanno anche i ragazzi. Ma sono contento per il temperamento. Siamo alla ricerca di un diverso assetto che ci dia equilibrio, lo avevamo trovato con Santana e oggi facciamo fatica. I fischi? Fanno bene ogni tanto…se uno ha carattere e personalità viene fuori da questi momenti. Sappiamo che questi fischi si tramutano sempre in applausi.”