L’operazione ha come ideatori Andrea Della Valle e il presidente della Fondazione Strozzi Lorenzo Bini Smaghi. “Fiorentina e Fondazione rappresentano due punti di riferimento molto importanti per Firenze”, ha ricordato Bini Smaghi, “Sono dunque felice e orgoglioso di questa collaborazione, un’iniziativa che apre alla città nuove prospettive e che avrà senz’altro effetti benefici. Il calcio ha una straordinaria visibilità”, ha detto Mencucci, “Riteniamo dunque giusto sfruttarne le potenzialità per veicolare anche significati e valori che vanno sicuramente oltre il risultato di una partita. E’ importante quindi sottolineare il ruolo che l’arte e la cultura hanno nella vita, nei rapporti tra le persone e tra i popoli”.

Di analogo contenuto l’intervento di Eugenio Giani presente alla presentazione di questo asse calcio – cultura. “Firenze”, ha detto l’assessore alla Cultura e Sport, “E’ fiera di tenere a battesimo questa iniziativa. Il calcio dimostra così di essere una realtà attenta anche a quanto accade nella società, capace di farsi portavoce di messaggi civili positivi”.

Il Direttore di Palazzo Strozzi Bradburne ha invece ricordato l’attività di mediazione culturale (giochi, laboratori, visite speciali alla mostra su Caterina e Maria de’ Medici) che la Fondazione organizza da alcune domeniche per i figli di chi va allo stadio. “Grazie alla collaborazione con la Fiorentina”, ha aggiunto, “queste attività possono ora acquistare continuità ed espandersi in varie direzioni. Sono i primi passi di un rapporto assai promettente. Le idee sono molte, le studieremo insieme. L’importante è aprire Palazzo Strozzi a tutta la città”.

Il rapporto Fiorentina-Fondazione Strozzi si concretizzerà innanzitutto con una moltiplicazione dei laboratori artistici collegati alle mostre in corso e gestiti dagli animatori della cooperativa Sigma. Quelli della domenica restano a disposizione di tutti i genitori, tifosi e no. Basta prenotarsi (055.2469600, [email protected]).

Nel corso della settimana, invece, visiteranno la mostra le Promesse Viola, i 250 giovani e giovanissimi calciatori del vivaio della Fiorentina. Si studierà anche la realizzazione di speciali fumetti sulle avventura calcistiche domenicali. Ci saranno inoltre iniziative promozionali reciproche, con messaggi e proiezioni speciali sul maxischermo dello stadio, conferenze e convegni, con la partecipazione degli stessi protagonisti viola.