Tutti sapevano che era una “Mission Impossible” per questa Fiorentina riuscire a strappare almeno un punto allo Juventus Stadium davanti ad una squadra che, ancor prima d’iniziare il campionato, a detta di tutti ha già vinto lo scudetto. Eppure quando Kalinic è riuscito a pareggiare in tanti hanno pensato che forse la Fiorentina avrebbe potuto smentire tutte le voci nate attorno alla squadra di Allegri. L’illusione è durata pochissimo. Higuain, da poco entrato in campo, ha trovato la zampata vincente davanti ad una Fiorentina inerme ed ancora tutta da costruire. Allegri perde Pjanic ma si affida al blocco che ha vinto l’ultimo scudetto. Buffon tra i pali; Barzagli, Bonucci e Chiellini a comporre la linea a tre difensiva; il debuttante Dani Alves sulla corsia destra e Alex Sandro su quella opposta; Lemina in cabina di regia a centrocampo assistito da Khedira e Asamoah; in avanti spazio alla coppia Mandzukic-Dybala. Paulo Sousa non si smentisce e, stante l’assenza pesante di Borja Valero, propone il debutto per Federico Chiesa, figlio d’arte, classe ‘97. Il giovane rampollo non demerita nei primi 45 minuti ma Sousa poi lo cambia per il più esperto Tello. Confermato Tatarusanu in porta; Tomovic, Rodriguez, Astori nel pacchetto arretrato; Bernardeschi, Vecino, Badelj e Marcos Alonso a centrocampo; Ilicic e Chiesa ad agire dietro Kalinic.

 

Primo Tempo

 

La Juventus parte subito in maniera molto forte e la Fiorentina non ha neanche la forza d’affacciarsi nella metà campo avversaria nel primo quarto d’ora di gioco. Al 5’ Khedira si ritrova sui piedi un pallone d’oro per un errore grossolano di Tatarusanu. Il tedesco però sbaglia da pochi passi. La Fiorentina colleziona movimenti senza palla nulli ed errori banali in fase di impostazione. Un tentativo scoordinato di Astori in area di rigore, due minuti dopo, non viene giudicato falloso dall’arbitro Massa. Al 25’ la prima azione viola con Chiesa che viene però fermato da Chiellini. Al 36’ palla invitante di Chiellini e inserimento di Khedira; nulla da fare per Tatarusanu. I bianconeri vanno in vantaggio. Al 40’ un sinistro di Dybala esce di poco a lato. Al 44’ Alex Sandro, da posizione favorevole, grazia l’estremo difensore viola. Si va al riposo con la Juve avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Paulo Sousa, come accennato, opta subito per un cambio: Tello al posto del debuttante Chiesa ma è sempre la Juve a dominare. Il tecnico portoghese, non contento della prova dei suoi in fase d’attacco, prova a cambiare affidandosi al neo arrivato Sanchez per Badelj. Allegri risponde al 66’ con Higuain che sostituisce Mandzukic. Al 69’una copertura errata di Alex Sandro regala alla Fiorentina un calcio d’angolo. Ilicic per Kalinic che non sbaglia e segna il pareggio viola. La situazione dura però solo 5 minuti. Higuain segna il suo primo gol correggendo in rete un tiro di Khedira. Malissimo, in questo frangente tutta la difesa viola che si apre favorendo l’argentino. Paulo Sousa chiama in panchina un evanescente Ilicic per dare spazio a Giuseppe Rossi. Cambia poco e la Juve vince la prima gara del campionato 2016/2017.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa commenta la prima sconfitta stagionale. “Vogliamo avere coraggio ed ambizione, vogliamo giocarcela con tutti, anche contro una squadra come la Juve impostata per vincere la Champions. Questa partita era difficilissima. Abbiamo corso molto soprattutto nella prima parte. Purtroppo il loro secondo gol, arrivato con un rimpallo, ci ha tagliato le gambe. Borja ha cercato di recuperare per aiutarci oggi, ma aveva fastidio e non era guarito. Chiesa – prosegue l’allenatore viola – sta lavorando molto bene, si è integrato subito con il gruppo. Avrà tante possibilità di maturare durante l’anno. Fa parte di un gruppo di giovani che ci stanno dando una mano mettendosi a disposizione. Il loro valore tornerà utile in futuro. Giuseppe Rossi ha iniziato bene la preparazione a Moena, ha delle ottime capacità e insieme agli altri ci aiuterà in tutta la stagione per vincere con la Fiorentina”.