La Fiorentina aveva fatto ben sperare dopo le due ultime vittorie consecutive e, invece, alla prova di maturità in casa contro il Parma incappa in una sconfitta che conferma una stagione mediocre. Al Franchi decide un gol di Inglese a fine primo tempo. Non poche le scelte discutibili da parte dell’arbitro Fabbri. Pioli deve rinunciare a Mirallas, colpito da influenza, e ripropone in attacco Pjaca. Nel Parma Gervinho parte dalla panchina.

Primo Tempo

La Fiorentina parte bene e subito al 3’ si fa vedere davanti a Sepe con Benassi il cui tiro viene però deviato. Il portiere dei ducali cade poi su Chiesa ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Al 9’ ci prova Edimilson che serve Simeone ma il tentativo di andare in rete viene stoppato da Bastoni. Al 14’ una punizione di Stulac mette i brividi ma il tiro del parmense finisce sul fondo. Al 21’ ci prova Milenkovic ma il tiro viene bloccato in due tempi da Sepe. Al 38’ Pjaca effettua un cross ma non trova compagni di squadra. La Fiorentina continua a tenere alto il ritmo ma è sempre poco incisiva sotto rete. Al 46’ palla verso Inglese, Vitor Hugo buca completamente l’intervento e l’attaccante ducale, alla sua prima vera occasione nella partita, di destro supera Lafont in uscita per lo 0-1. Si va al riposo col Parma in vantaggio.

Secondo Tempo

La squadra di d’Aversa nel corso della ripresa gestisce il vantaggio e la Fiorentina fa pochissimo per pervenire al pareggio. Al 51’ tentativo di Chiesa che calcia sul secondo palo ma la sfera finisce sul fondo. Al 63’ Gerson ha l’occasione per segnare ma anche in questo caso l’occasione viene sprecata perché il giocatore viola non inquadra la porta. Al 65’ Vitor Hugo viene espulso per un fallo su Biabiany lasciando la sua squadra in dieci. All’81’ Veretout serve Pezzella che però di testa spreca. Gli ultimi attacchi viola sono figli della foga, la Fiorentina si ferm dopo due vittorie, il Parma conquista tre punti importanti che la rilanciano in classifica.

L’allenatore

Sconsolato Stefano Pioli a fine gara che commenta l’arbitraggio. “Non è stata la sua giornata migliore e più fortunata. Ma oggi non avremmo pareggiato nemmeno con 8 minuti di recupero, anche se secondo me c’erano perché nel secondo tempo il gioco effettivo è stato pochissimo. Ma abbiamo perso per colpa nostra. Per come abbiamo giocato e come conosciamo il loro gioco non dovevamo concedere una situazione così. Il Parma senza quell’errore non avrebbe probabilmente mai tirato in porta. Anche in dieci contro undici – continua il tecnico viola – abbiamo continuato a lottare, ma è mancata la stoccata decisiva, abbiamo commesso errori tecnici ma anche con tutti i difensori piazzati c’erano spazi per arrivare con facilità in area. Paghiamo la poca concretezza, rispetto il Parma per come gioca ma la Fiorentina non doveva perdere”.