Fiorentina. Una stagione in una partita

Una stagione in 90 minuti, la Fiorentina si giocherà la permanenza in serie A nell’ultima giornata di campionato. Uno scenario impensabile ad inizio 2019 quando i viola erano settimi e puntavano ad un piazzamento in Europa League. Una serie di risultati sfortunati, i litigi tra l’allenatore Stefano Pioli e lo staff dirigenziale con conseguenti dimissioni del tecnico e l’arrivo di Vincenzo Montella che, in sei giornate, ha collezionato un pareggio e cinque sconfitte hanno provocato questa situazione paradossale.

La sfida con Prandelli

La Fiorentina per salvarsi deve vincere. Quando ci si trova di fronte a certe gare l’unica via di fuga è pensare solo alla vittoria. E’ vero che anche un pareggio garantirebbe il mantenimento della categoria ma non hanno mai portato fortuna certi calcoli. Di fronte la Fiorentina si troverà Cesare Prandelli, uno degli allenatori più amati dalla tifoseria Fiorentina. Un tecnico che ha scelto Firenze come città d’adozione e dove viverci. E che, da disoccupato, aveva acquistato due posti in tribuna per poter vedere le gare interne della squadra viola. Una sfida, dunque, che potrebbe portare un grande dispiacere ad uno degli uomini più amati dagli ultrà.

Tifosi e proprietà

Dopo alcune partite contraddistinte dallo sciopero dei tifosi nel corso del primo tempo domenica (alle 20,30) ci si aspetta il “tutto esaurito” allo stadio Artemio Franchi. Non è, esclusa, comunque, una contestazione sia nel corso della gara che, soprattutto, a fine partita sia in caso di salvezza che, a maggior ragione, di retrocessione. Il rapporto tra tifo organizzato e proprietà è ormai logoro ed impossibile da ricucire. Diego Della Valle in una lettera a La Nazione ha espresso, con chiarezza, che non ci sono più i termini per instaurare un nuovo rapporto con una parte del tifo che lo contesta ed offende la sua famiglia da molte settimane. Ha ribadito, inoltre, che la società è sempre in vendita, in caso di un’offerta congrua. Al termine della stagione in molti attendono importanti annunci che possano fare chiarezza sul futuro della Fiorentina.

Una partita complicata

La gara tra Fiorentina e Genoa sarà condizionata dalla sfida, in contemporanea, tra Inter ed Empoli. Tante sono le combinazioni che coinvolgono viola, empolesi e genoani. A Firenze Vincenzo Montella non sarà in panchina, squalificato. Mirallas non sta bene e lascerà il posto a Simeone e Pezzella giocherà con una mascherina protettiva. Potrebbe essere l’ultima partita in viola per Federico Chiesa, richiestissimo in Italia e all’estero e potrebbe essere anche l’ultima gara da direttore generale per Pantaleo Corvino, anche lui sul banco degli imputati in una stagione che si conclude, in maniera drammatica, e che era nata sotto altre prospettive.