“Dopo dieci giorni di riposo, i ragazzi hanno voglia di ricominciare con entusiasmo ad allenarsi” ha detto subito l’allenatore viola che è tornato a parlare anche dell’ultima partita del 2008: “Con la Samp abbiamo fatto una buona gara, ma abbiamo speso e ora siamo qui per ricominciare anche se per i ragazzi è sempre abbastanza impegativo allenarsi due volte al giorno. Dobbiamo lavorare sulla qualità e non sulla quantità” ha aggiunto il tecnico di Orzinuovi. Gennaio è un mese particolare per le squadre di calcio e per gli allenatori che devono fare i conti con le voci di mercato. La Fiorentina farà sicuramente qualcosa in uscita, giocatori importanti come Pazzini e Osvaldo potrebbero cambiare aria e, intanto aumento le indiscrezioni che vedono la Juventus sempre più interessata a Da Costa. Prandelli, però, non è particolarmente preoccupato. “I ragazzi sono seri. Per alcuni di loro che potrebbero cambiare squadra, c’e’ comunque la consapevolezza che un lavoro di richiamo come quello che stiamo svolgendo li farà arrivare allenati al meglio nelle possibili nuove squadre”. Prandelli, però, è concentrato su quelli che resteranno, su una squadra che ha fatto bene, ma che per ammissione dello stesso tecnico può fare ancora di più. Al 2009 il tecnico viola chiede soprattutto “continuità”. “Il gruppo – spiega Prandelli – ha margini di miglioramento enormi. Dal 2008 ci portiamo avanti un retaggio dove la squadra ha sempre cercato di crescere, teniamo nel nostro bagaglio la professionalità e la voglia di migliorare e sappiamo di essere sulla strada giusta”.

Nel primo giorno di ritiro invernale doppia seduta di lavoro. In mattinata corsa e lavoro aerobico nella prima fase, quindi partitella 10 contro 10. Nel pomeriggio test di Mognoni per la soglia anaerobica, quindi corsa sui duemila metri ripetuta due volte.