La Fiorentina ci ha provato, con attenzione e diligenza forse fin troppo impaurita dalla presunta forza in contropiede degli scozzesi che non si è mai vista.

La squadra mandata in campo era quella prevista ed il canovaccio del match si sapeva bene che sarebbe stato quello di Glasgow.

Fin dall’inizio gli uomini con le cornamuse e il gonnellino si sono messi tutti dietro a far la diga e quando gli capitava la palla fra i piedi parevano il Tavor…

La Fiorentina ci ha provato dicevamo, ma con una squadra che gioca un anti-calcio così evidente che in confronto il calcio all’italiana del Paron Roco è roba da pivelli, ha avuto il torto di non chiudere il match con quelle poche palle che capitavano.


Mutu non era in una delle sue giornate di grazia, Pazzini ha confermato tutto quello che abbiamo sempre detto e che non ripetiamo per non essere noiosi e Santana è irritante nei suoi tocchi inutili, nel suo essere precipitoso e nel suo crossare come un’amatoriale.

Bel gioco, begli scambi di prima palla a terra, buon calcio, ma alla fine dei 90 minuti, come all’andata è stato 0 – 0. Il risultato è rimasto inchiodato anche alla fine dei supplementari e a condannarci è stata la lotteria (mai nome più giusto) dei calcio di rigore.


Il perchè di una uscita di scena immeritata sta tutta qui: nella sfiga – mai un rimpallo che ci abbia favorito – e nella nostra atavica difficoltà sotto rete.

Costruiamo molto, ma la davanti manca un cobra. Bobone Vieri con la sua agilità da ippopotamo quando è entrato in campo ha fatto capire (di nuovo) quello che deve fare un centravanti ed ha avuto più occasioni lui in pochi minuti che Pazzini in tutto il campionato.

Pazzini gioca di sponda, difende palla, è generoso, bla, bla, bla. Basta discorsi! Una punta deve segnare e lui non lo fa nemmeno nel cortile sotto casa. Impossibile del resto farlo stretto fra due pennelloni di un metro e novanta e stando sempre spalle alla porta. Bobo invece si è buttato negli spazi si è liberato un paio di volte ed ha scagliato un paio di tiri che gridano vendetta. Non segni? Ma almeno fai paura agli avversari.

Santana ha esaurito la nostra pazienza. Le fasce andavano sfruttate meglio e l’hanno fatto vedere Gobbi e Montolivo come si fa, ma anche Jorgensen quando è salito. Con un squadra così chiusa a riccio la nel mezzo, la scelta tattica doveva essere quella di farli aprire allargando sulle fasce per poi crossare. Quando l’abbiamo fatto infatti, siamo andati vicini al gol. E Santana? La prende, giochiccia, scarta la sua ombra e poi la da via con troppa fretta e male…

Dietro poco lavoro serio, Gamberini ed Ufo non l’hanno fatta vedere mai a quei due colossi la davanti e nell’unica occasione in cui in Glasgow hanno messo il naso davanti, Frey ha fatto il suo.

Sui rigori poco da dire. Kuz e Montolivo giovani e con poca esperienza, hanno fatto vedere così si tirano in queste occasioni: forte e senza fronzoli. Liverani e Bobone uomini d’esperienza, hanno fatto il contrario, ma si sa che Liverani ha un piede solo anche se fine e Bobone ha un ferro da stiro….


Forza Fiorentina rialzati, la funesta Cagliari ti aspetta. Certo il morale e basso e 120 minuti nella gambe si faranno sentire, ma adesso non si può permettere al Milan di rubarci la Champions.


Le pagelle


Frey – Una parata sola in tutta la partita sull’unica bischerata difensiva nostra (di Gobbi). Fa una mezza cappella in uscita angolo, ma la rimedia. Sui rigori lui prova a fare i i miracoli… Voto: 6,5


Jorgensen – La sua fascia la domina ancora anche se gli scozzesi provano a passare sempre da lì. Peccato che sale poco e stasera indovina pochi cross anche lui. Voto: 6,5


Gamberini – Una garanzia. Praticamente non fa mai vedere palla allo spauracchio Darcheville. Voto: 7


Ujfalusi – Come per il collega di reparto. E’ perfetto, da sicurezza e gli capita sul piedone una palla gol, peccato… Voto: 7


Gobbi – Pericolose le sue incursioni e quasi sontuoso in appoggio. Una grande gara davanti e dietro. Voto: 7


Donadel – Lotta come un leoncino come da copione, ma si fa male troppo presto. Voto: 6,5


Liverani – Non comincia bene per la marcatura stretta. Poi si riprende e gioca una quantità industriale di palloni. Sbaglia il rigore decisivo, ma è un errore averglielo fatto battere. Voto: 6


Montolivo – Sontuoso. E’ ovunque recupera un sacco di palloni, ricama ed inventa di fino, tira bene e segna un bel rigore. Il meglio. Voto: 8


Santana – Stavolta riesce qualche volta a saltare anche qualche uomo oltre alla sua ombra, ma i cross gridano vendetta. Voto: 5,5


Pazzini – Non mi voglio ripetere all’infinito. Non è un centravanti. Punto. Voto: 6


Mutu – Oggi non era la sua giornata. Qualche lampo di genio, le palle gol sempre sui suoi piedi, ma non è letale. Voto: 6,5


Kuzmanovic – Al posto di Donadel non demerita. Ci mette tutta la sua grinta con molti interventi e qualche buon inserimento. Voto: 6,5


Vieri – Pericoloso fin da subito. Ha quattro o cinque palle gol sui piedi che cicca. Ma almeno le trova e ci prova. Poi sbaglia il rigore decisivo. Voto: 6


Semioli – Entra nei supplementari e gioca abbastanza bene. Due bei cross pericoli. Voto: 6,5


Prandelli – La squadra ha giocato bene. Di più con quelli che non giocavano non si poteva fare. Da applausi perchè se siamo arrivati fin qui il merito è suo. Voto: 8