Reti bianche nell’atteso anticipo tra Fiorentina e Napoli. Grande spettacolo in campo anche se sono state decisive le parate di Lafont. In serata no Mertens. Pioli schiera in difesa Ceccherini ed Hanko e piazza Dabo sulla fascia. Ancelotti lascia in panchina Milik ed affida l’attacco ad Insigne e Mertens.

Primo Tempo

Il Napoli vuol subito dettare i tempi della gara ma perde per infortunio Mario Rui, sostituito da Goulam. Al 7’ Zielinski innesca Insigne che, da pochi passi, la mette fuori. All’11 Lafont para su un bel tiro di Mertens. Al 19’ si vede la Fiorentina con Chiesa che, servito da Gerson, calcia il pallone sul ondo. Al 22’ Mertens per Fabian Ruiz che trova libero Callejon che mette fuori di destro da buona posizione. Al 36’ Insigne serve Zielinski che vede libero Mertens ma è ancora una volta Lafont a trovare il guizzo vincente. Prima del riposo ci riprova Insigne ma la sfera termina di poco a lato. Si chiude il primo tempo sullo 0-0.

Secondo Tempo

Non cambia la sinfonia nella ripresa. Al 52’ Callejon serve Zielinski ma il tiro viene deviato in angolo da Lafont. Ed è sempre il corner a salvare Lafont all’82’ su una incursione di Callejon. Pioli si trova alle prese con gli infortuni nell'ultima fase dell'incontro: il nuovo entrato Mirallas è costretto a lasciare il posto a Simeone, si fa male anche capitan Pezzella che, eroicamente, non lascia i suoi in dieci nei minuti finali. In pieno recupero il Napoli rischia il colpaccio. Milik si allunga in scivolata senza trovare il momento giusto per segnare e mette fuori. Finisce senza reti e con tanti rimpianti da ambo le parti.

L’allenatore

Stefano Pioli è soddisfatto  fine gara. “Prestazione positiva nonostante un momento molto difficile, anche durante la partita. Siamo una squadra giovanissima, ma i nostri ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Abbiamo in testa un obbiettivo chiaro, ovvero fare meglio dell’anno scorso e dell’ottavo posto, c’è da pedalare. Il campionato di quest’anno è sicuramente molto difficile, con squadre più attrezzate di noi, ma dobbiamo giocare così. Dopo la ripresa del campionato – aggiunge l’allenatore viola – abbiamo giocato ogni partita come se fosse l’ultima e questo dobbiamo fare. Credo che contro avversari così, se avessimo giocato troppo chiusi, con i loro centrocampisti troppo vicini alla nostra area, sarebbe diventato molto difficile. Credo che Meret non abbia mai fatto così tanti lanci lunghi come oggi, grazie al nostro pressing. In fase offensiva volevamo sempre due uomini pronti a ripartire. Lafont sicuramente ci ha dato una grande mano. Nel primo tempo abbiamo fatto troppi passaggi indietro, e questo è stato l’unico errore della partita”.