La Fiorentina orfana di Cuadrado, ceduto in settimana al Chelsea, conquista un punto al Luigi Ferraris contro il Genoa. Un incredibile autogol di schiena dello sfortunato Tatarusanu porta in vantaggio gli uomini di Gasperini, nella ripresa Gonzalo Rodriguez pareggia. Nel finale viene espulso Burdisso, ma nemmeno il nuovo esordio di Gilardino in maglia gigliata cambia il risultato. Nel Genoa gioca Sturaro che dalla prossima settimana sarà un nuovo giocatore della Juventus. Kucka prende invece il posto dello squalificato Antonelli, mentre Niang parte dal primo minuto in attacco. Senza Cuadrado, Montella consegna una maglia da titolare a Diamanti. Gomez va in panchina, al suo posto Babacar.

 

Primo Tempo

 

La partita inizia con il Luigi Ferraris senza i tifosi del Genoa. Una protesta, durata 10 minuti, per le ultime decisioni arbitrali. Perotti mette subito in difficoltà la lenta difesa della Fiorentina. Al 14’ azione caparbia di Niang sulla sinistra, Basanta si perde Sturaro che colpisce il palo da pochi passi, poi la palla rimbalza su Tatarusanu il quale è sfortunato nel deviare con la spalla il pallone nella propria porta. Autogol beffardo. Al 34’ scambio Borja Valero-Babacar che chiude il triangolo ed impegna Perin con un destro rasoterra da dentro l’area. Subito dopo s’infortuna l’arbitro Rizzoli. Il direttore di gara accusa un problema muscolare al polpaccio ed è costretto a farsi sostituire dall’addizionale Di Bello. Ottima la risposta di Tatarusanu, al 42’, sulla botta potente e angolata di Kucka dal limite dell’area. Si va al riposo col Genoa avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Ad inizio ripresa Fernandez crossa in area di rigore, De Maio spizza sul secondo palo dove c’è Gonzalo Rodriguez, che sfrutta l’involontario assist del difensore francese per impallinare Perin. Il gol del pari viola arriva al 54’. Proteste liguri per una posizione attiva di fuorigioco di Babacar. Il pareggio fa guadagnare fiducia alla Fiorentina, che si propone con più convinzione in attacco. L’occasione per il raddoppio ce l'ha però nuovamente il Genoa, al 64’, con Sturaro, che da ottima posizione incrocia troppo col sinistro mandando fuori il pallone. A un quarto d’ora dal termine arriva il momento di Gilardino, che fa l’esordio in maglia viola sostituendo Babacar. A dieci minuti dalla fine il fallo di Burdisso su Mati Fernandez complica i piani vittoria del Genoa. Il difensore argentino, che era stato ammonito da Rizzoli, viene ammonito anche da Di Bello ed è costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco. Gli ultimi minuti sono ricchi di emozioni, con Perotti che rischia di siglare un gol con un colpo di tacco e poi Gilardino che calcia addosso a Perin il pallone da tre punti all’ultimo secondo. Finisce 1-1. Il Genoa recrimina. Per la Fiorentina un passo indietro rispetto al pareggio contro la Roma.

 

L’allenatore

 

Onesto Vincenzo Montella a fine gara: “Come occasioni ne ha avute di più il Genoa ma è un punto guadagnato perché molti giocatori, soprattutto a centrocampo sono sottotono a livello fisico e mentale. Ho tenuto a riposo Mario Gomez – spiega Montella – perché Martedì c’è una partita importantissima a Roma e noi puntiamo molto anche sulla Coppa Italia. A centrocampo abbiamo sofferto perché l’azione del Genoa è stata continua, Badelj che ha sostituito Pizarro ha fatto bene finché ha potuto. La squadra ha comunque dimostrato fino alla fine di voler vincere la partita”.