domenica, 12 Luglio 2020
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La Fiorentina spreca e riparte con un misero pareggio

Contro il Brescia, che lotta per non retrocedere, non basta Ribery

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Solo un pareggio nell’attesa gara che segna la ripartenza di questo incredibile campionato di serie A. La Fiorentina impatta (1-1) contro il Brescia mostrando che la lunga pausa dovuta all’emergenza sanitaria ha cambiato pochissimo l’inerzia della squadra allenata da Beppe Iachini. Il rientro di Ribery ed il terzo gol in campionato di Pezzella servono a poco contro i lombardi ultimi in classifica. Iachini schiera il tridente con Chiesa e Vlahovic accanto a Ribery. Senza Balotelli, Lopez replica con Donnarumma al centro dell’attacco. Si è giocato a porte chiuse osservando un minuto di raccoglimento per le vittime del Covid-19.

Primo Tempo

Dopo un primo periodo di studio il primo brivido è al 15’ quando l’arbitro Lapenna non ha dubbi nell’assegnare il rigore al Brescia per un fallo di Caceres ai danni di Dessena. Donnarumma non sbaglia spiazzando Dragowski. E’ l’1-0 per le rondinelle. Al 23’ ci prova Ribery che serve Vlahovic ma il serbo non ci arriva. Al 28’ il francese torna di nuovo protagonista ma il tiro finisce in angolo. Passa un minuto e Pezzella sigla il pareggio di testa correggendo in rete l’angolo battuto da Pulgar. Al 40’ è ancora Ribery a provare di far ripartire la squadra. Il servizio per Pulgar finisce poi a Chiesa che però non inquadra la porta. Si va al riposo sull’1-1.

Photo Antonietta Baldassarre / Insidefoto – Agenzia Fotografica Italiana

Secondo Tempo

La Fiorentina ha l’opportunità di passare in vantaggio al 50’ col solito Ribery ma Vlahovic è in fuorigioco e l’arbitro Lapenna annulla. Passano due minuti e Chiesa serve Vlahovic. Il tiro s’insacca alle spalle di Joronen ma la sfera era uscita dal campo prima del cross di Chiesa. Al 60’ c’è un diagonale di Chiesa che si spegne sul fondo. Dopo tre minuti Chiesa serve Ribery, il tiro viene salvato sulla linea di porta da Papetti. Al 68’ Joronen si salva con un piede su tiro di Vlahovic. Al 70’ seconda ammonizione per Caceres che lascia i viola in 10. Al 76’ punizione di Pulgar, Pezzella ci prova di nuovo di testa ma trova la traversa. Ci prova anche Castrovilli in pieno recupero ma la palla esce e proprio a pochi secondi dal fischio finale il Brescia cerca la beffa con Dessena che servito da Donnarumma impegna Dragowski che devia decretando la divisione della posta in palio.

L’allenatore

Iachini non nasconde la delusione a fine gara. “Dopo tre mesi era la prima partita, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo nei primi minuti, poi ci è mancato il gol, abbiamo avuto tante occasioni. Dopo il rigore abbiamo cercato di palleggiare ma siamo stati poco concreti a fronte di 15 tiri in porta. Ritrovavamo Ribery dopo 7 mesi, anche in 10 abbiamo cercato di vincerla fino in fondo. Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, guardiamo avanti, sono convinto che strada facendo faremo sempre meglio. I ragazzi si impegnano, non posso dire che non lo fanno. Contro la Lazio giocheremo senza Chiesa e Caceres – commenta l’allenatore viola – ma ci sono altri ragazzi che sono pronti, faranno bene”.

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