Reti bianche e divisione della posta tra viola e nerazzurri in una partita, tutto sommato piacevole e giocata bene da entrambe le squadre soprattutto nel primo tempo. Inter travolgente nei primi 10 minuti poi la squadra di Prandelli ha preso le misure ai Campioni d’Italia ed ha giocato alla pari mostrando gran carattere e determinazione.

L’Inter di Mourinho, senza Cruz e Adriano per motivi disciplinari, ha palesato molto limiti, non ha sfruttato a dovere le fasce e, alla fine, si è accontenta di un punto che le ha fatto però perdere il primato in classifica.

Bene la Fiorentina di Pazzini e Osvaldo che non hanno fatto rimpiangere il tandem d’attacco titolare ma, più di tutti, è piaciuto Frey che, in più di un’occasione si è superato davanti a Mancini e Ibrahimovic.

Al 4′ è proprio Mancini a colpire una traversa clamorosa, la Fiorentina risponde al 13′ con Pazzini che cerca la rete con un colpo di testa in tuffo con la sfera che rotola a lato della porta difesa da Julio Cesar. al 25′ è ancora l’Inter con Ibrahimovic a rendersi pericolosa con un diagonale che si spegna a lato di Frey. Osvaldo al 27′ raccoglie un cross in area ma il pallone vola alto sopra la traversa. Al 41′ punizione dal limite per un atterramento di Osvaldo. S’incarica del tiro Pasqual che impegna severamente Julio Cesar.

L’Inter torna pericolosa al 58′ con Frey che toglie una palla pericolosa a ibrahimovic. Mancini recupera ma non riesce a coordinarsi e tira sopra la traversa. Dopo cinque minuti è Crespo ad impegnare il portiere viola ma l’occasione buona per la Fiorentina arriva al 66′ con Osvaldo che tira ma la palla va fuori di poco. Bello il colpo di testa di Gamberini al 77′ ed anche in questo caso per pochi centimetri la sfera è fuori dalla porta dell’Inter. La Fiorentina gioca meglio ma inizia ad accusare l’assenza di Mutu e Gilardino. Le squadre nella parte finale della gara si chiudono e giocano più contratte, attente a non commettere errori. Occasionissima all’85’ con un gra traversone di Gamberini che scodella un pallone d’oro che Pazzini colpisce di testa ma la sfera vola ancora una volta alta sopra la traversa. Dopo un minuto è Jovetic che tenta il tiro da fuori. Viola che chiudono in crescendo anche se il pareggio, alla fine, accontenta tutti.

Nel consueto commento di fine gara Prandelli si congratula con i suoi: “Dobbiamo crescere ancora, ci manca un po’ di esperienza ma l’entusiasmo non deve mai calare. Pasqual ha fatto una grande partita. Il risultato è giusto, non abbiamo nulla da recriminare e siamo contenti per la prestazione. Montolivo ha fatto un’ottima partita, a livello tattico ha sbagliato poco e ha cercato di verticalizzare. Stasera ho visto un Montolivo più simile a quello dell’anno scorso. Il nostro atteggiamento è stato sempre propositivo – ha aggiunto Prandelli – e siamo stati ordinati per tutti i 90 minuti. Chi non ha giocato fino ad ora aveva grande voglia di dimostrare il suo valore. Siamo andati spesso al cross, abbiamo attaccato l’area di rigore con costanza. Faccio un plauso a Pasqual, queste sono le risposte che vogliamo: poche chiacchiere e qualità quando si entra in campo. Con Mutu avremmo giocato in un altro modo: ho fatto i complimenti ai ragazzi perché sono entrati con grande concentrazione. Kuz è un ragazzo molto generoso, deve migliorare da un punto di vista tattico. Spesso spende troppo fisicamente e non può arrivare al 100% al novantesimo. Se diamo continuità a prestazioni come queste la nostra consapevolezza diventa realtà”.