Un po’ deluso, un po’ già proiettato verso il futuro. Suo e della squadra. Felipe Melo parla il day after la gara di Champions League contro il Bayern Monaco finita in pareggio. Una partita che la Fiorentina doveva vincere, e che stava vincendo. “Siamo un po’ amareggiati per quello che è successo ieri – spiega il centrocampista – è normale che a fine partita siamo stanchi, diamo tutto dal primo minuto e la stanchezza arriva. Il gol subito è stato un episodio, invece davanti abbiamo creato tanto, senza concretizzare sempre. Un peccato”.

Insomma, ora per i viola, in Champions, si fa davvero dura. “La qualificazione è difficile – continua – non c’è sempre giustizia nel calcio. Quindi, anche se meritavamo di più, alla fine ci siamo resi conto della difficoltà di questa Champions”. Ma un po’ d’amarezza resta. “Sono contento della partita fatta ieri – dice Melo – anche a livello di squadra. Peccato per quel gol che abbiamo subito nel finale, e per quelli che non siamo riusciti a fare”.

Ma ora c’è da guardare avanti, dimenticare il Bayern e cercare di ripartire subito. “Dobbiamo lavorare tanto, e io non mi spavento – conclude Melo – abbiamo da pensare anche a domenica alla gara con l’Atalanta. Sarà dura perché non ci saranno spazi per attaccare. Verranno qui chiusi e dovremo cercare di fare tesoro delle occasioni che sapremo creare”. Insomma, il Bayern insegna: le occasioni vanno concretizzate.