La nuova maglia della Fiorentina

Mentre tutti i tifosi aspettano il primo acquisto (dopo gli addii di Veretout e Vitor Hugo) e mentre tutti si interrogano sul futuro di Federico Chiesa presente negli Stati Uniti ma spesso imbronciato perché non convinto di rimanere ancora a Firenze, il patron Rocco Commisso ha presentato, a New York, le nuove maglie per la stagione 2019/2020.

Poche novità e il richiamo al Calcio Storico

E’ stato lo stesso Rocco Commisso, presidente del club viola, a presentare la maglia che la squadra indosserà per la prima volta già  in occasione dell’ultima gara dell’International Champions Cup.

Ancora Le Coq Sportif sponsor tecnico, le nuove maglie presentano una trama sul petto che ricorda la forma di un’armatura e richiama la tradizione e la forza del Calcio Storico Fiorentino.

La parte bassa della maglia è in cotone organico con trattamento idrorepellente e un mix di poliestere ed elastane con uno stile moderno e un alto livello di comfort e performance sul campo da gioco; la parte alta è invece in poliestere con una speciale tramatura traspirante.

In basso troviamo il giglio di Firenze e il “Saluto alla Voce”, l’inno che viene cantato prima di ogni partita del calcio in costume quando l’intera processione è schierata nell’arena di piazza Santa Croce.

I nodi di mercato

Tutto dipenderà da Federico Chiesa. Il presidente Rocco Commisso anche in occasione della presentazione delle nuove maglie ha ribadito che il gioiello viola non si muoverà da Firenze. In realtà il nazionale pare abbia già chiesto di essere ceduto nonostante il contratto già sottoscritto per i prossimi tre anni.

Tante le voci che si rincorrono in entrata da Lirola a Tonali fino a Balotelli. Per adesso niente di deciso. Del resto il direttore sportivo Daniele Pradè disse il giorno del raduno che il mercato si sarebbe concretizzato dopo il 10 agosto e dopo la cessione dei tanti esuberi.