Una grande rimonta della squadra viola dopo un primo tempo incolore caratterizzato dalla rete dei bianconeri al 28′ di Floro Flores. Un bel tiro, dalla lunga distanza, che Frey non riesce a parare. 1-0 per l’Udinese che, senza Di Natale dal 1° minuto, fa vedere un gioco più concreto ed impegna l’ottimo Frey che, in più di un’occasione riesce a salvare lo 0-0 iniziale. Il gol della squadra di Marino non sveglia dal torpore i viola anche se Prandelli cambia subito Donadel per far posto a Kuzmanovic. Una mossa, al 30′, che smentisce le scelte iniziali ma che non porta vivacità nella manovra gigliata.

L’Udinese spreca in almeno altre due occasioni ghiote possibilità di portarsi sul 2-0. La Fiorentina, solo al 44′ ha l’occasione più nitida per pareggiare. Mutu non arriva convinto su un assist di Gilardino e Handanovic ha la meglio sugli attaccanti viola.

Secondo tempo con la Fiorentina decisa a pareggiare e l’1-1 arriva dopo soli 6′ grazie ad un rigore causato da Domizzi che asfalta letteralmente Gilardino in area di rigore mentre stava raccogliendo un buon passaggio di Mutu. E’ lo stesso numero 10 viola che s’incarica di battere il penalty e, con un bel “cucchiaio” porta la Fiorentina in parità. La Fiorentina è incontenibile: crea, gioca, segna e Riccardo Montolivo che aveva passeggiato per il campo per tutto il primo tempo mostra la stoffa del campione. Al 63′ un assist di Mutu viene raccolto dal regista viola che va alla conclusione con una rasoiata a pelo d’erba che insacca la sfera sull’angolo opposto della porta difesa da Handanovic. Col primo gol in campionato di Montolivo arriva il vantaggio viola.

Il 3-1 arriva al 77′. Ancora Montolivo con un esterno sinistro dal limite sugli sviluppi di un angolo che va ad insaccarsi, questa volta, sul primo palo. Entra anche Totò Di Natale per l’Udinese ma è un monologo viola. Passano due minuti ed arriva il gol di Gilardino. L’attaccante di Biella timbra il cartellino raccogliendo in scivolata un cross basso di Montolivo che, a sua volta, aveva ricevuto un bel passaggio di Mutu.

Altri due minuti e, su un rovesciamento di fronte, l’Udinese accorcia le distanze grazie ad una “frittata” di Comotto para sulla linea il tiro a colpo sicuro di Floro Flores: rigore ed espulsione. Visto che Frey era fuori porta ed il gol difficilmente evitabile era meglio evitare un errore così grossolano che penalizza la Fiorentina visto che Comotto dovrà scontare una giornata di squalifica e non potrà giocare all’Olimpico contro la Roma. Di Natale non sbaglia e suggella il 4-2 finale e la terza sconfitta consecutiva dell’Udinese.

Soddisfatto in Sala Stampa Cesare Prandelli: “Ci chiedevano di tirare fuori gli attributi e non avevo dubbi che sarebbe successo. Nel primo tempo abbiamo reagito con la pancia agli eventi in campo e non con la testa. Fino al gol stavamo facendo una buona gara, con ordine, poi invece ci siamo fatti prendere dall’onda emotiva, cosa che non va fatta. Siamo stati molto molto fortunati a non prendere il secondo gol che avrebbe potuto voler dire tanto, è stato bravo Frey. Abbiamo visto due squadre con potenzialità straordinaria dal punto di vista del gioco. I primi 25′ del secondo tempo sono stati i migliori della mia gestione. Abbiamo ritrovato ordine e avevamo le idee chiare su cosa fare. Il cambio di Mario ha giovato molto per la sua abilità di entrare subito in partita e agire tra le linee nella zona di D’Agostino. Sono contento per quello che abbiamo espresso dal punto di vista tecnico e dalla reazione caratteriale, da squadra vera. Mutu? E’ un giocatore importante e per le sue qaulità e per il suo carisma. L’Udinese ha grandi qualità e sono convinto farà un campionato di vertice. La cosa più importante di stasera è stata la reazione che abbiamo avuto per superare la difficoltà psicologica, non era facile dopo i fischi della gente. Sta a noi adesso capire che dobbiamo interpretare la gara sempre con l’atteggiamento visto nella ripresa”.