Dopo la difficile ma vittoriosa trasferta tedesca la Fiorentina cade allo stadio Meazza contro il Milan in quello che era una sorta di spareggio per la rincorsa alle competizioni europee. Viola adesso lontani dalle posizioni nobili. L’ex Montella torna al tridente con Suso e Deulofeu ai lati di Bacca. Sosa e Pasalic preferiti a Locatelli e Bertolacci, in difesa c’è Gomez al fianco del rientrante Paletta. Paulo Sousa, privo dello squalificato Bernardeschi, rispolvera Ilicic sulla trequarti e schiera Cristoforo dal 1’ al posto di Badelj. Torna Chiesa dopo la squalifica in Europa League a supportare Kalinic in attacco.

 

Primo Tempo

 

La Fiorentina è intraprendente ad inizio gara e, all’11’ Borja Valero lascia partire un sinistro dal limite dell’area di rigore che viene respinto in angolo da Donnarumma. Al 16’ il Milan sblocca il risultato. Su una punizione tagliata di Sosa dalla trequarti Kucka è abilissimo a girare di testa sorprendendo Tatarusanu. Rossoneri in vantaggio. Passano solo 4 minuti e Chiesa mette dentro di sinistro un traversone per Kalinic che sbuca alle spalle della difesa rossonera e firma l’1-1. Alla mezzora è di nuovo il Milan a colpire con Deulofeu che, dal limite dell’area, fa partire un tiro e trova l’angolo alla sinistra di Tatarusanu. E’ il 2-1 per i rossoneri. Prima dell’intervallo il Milan sfiora il terzo gol con Pasalic che con un violento destro  centra in pieno il palo.

 

Secondo Tempo

 

La Fiorentina prova a pervenire al pareggio. Al 51’ c’è una trattenuta di Gomez ai danni di Kalinic, lanciato a rete. L’arbitro Valeri estrae solamente il giallo. Al 56’ è, invece, Sanchez a sbagliare da due passi tirando alto sopra la traversa. Inizia il valzer dei cambi. All’85’ il Milan prova a chiudere il match con Bertolacci che trova il corridoio giusto per liberare Abate che spara però addosso a Tatarusanu. Alla fine il Milan torna in corsa per l’Europa, la Fiorentina vede il traguardo allontanarsi sempre di più.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa ha una spiegazione sulla sconfitta di Milano. “Abbiamo giocato giovedì facendo uno sforzo tremendo in Europa League, facendo un viaggio lungo e una partita stancante. Abbiamo chiuso il Milan nella sua metà campo e cercato di vincere fino alla fine. Alla fine – aggiunge Paulo Sousa – per colpa di una palla inattiva ed un errore nostro a centrocampo abbiamo preso due gol immeritati. Dobbiamo pensare subito alla prossima partita e cercare di vincerla. Siamo stati superiori al Milan fuori casa contro una squadra che sta bene fisicamente, ma dopo la trasferta di giovedì mi ritengo soddisfatto della prestazione perché so che i ragazzi ci credono. Tutti quelli che giocano in Europa fanno fatica la domenica dopo, oggi però abbiamo spinto e creato, non siamo stati fortunati. Abbiamo cercato di metterli in difficoltà facendoli abbassare il più possibile e ci è mancato solo di fare gol visti i 18 tiri verso la porta. Chiesa non stava bene – precisa Sousa – aveva un risentimento muscolare, ma niente di preoccupante. Ho preso la decisione di sostituirlo perché non ci possiamo permettere di perderlo. E’ un ragazzo stupendo, ancora non ha consapevolezza piena dei propri mezzi fisici”.