I due tecnici hanno elogiato Riccardo Montolivo, l’uomo che può far fare il salto di qualità alla squadra viola. Cesare Prandelli è convinto che sarà l’uomo del 2009, il talento che garantirà il salto di qualità alla Fiorentina. Riccardo Montolivo ringrazia e, al contrario di come di solito fa, non si tira indietro quando c’e’ da prendersi le sue responsabilità. “Ringrazio il mister per le parole che ha speso su di me. Spero di poter essere come dice lui l’uomo più importante per il futuro di questa squadra. Nelle ultime partite ho fatto bene, adesso voglio continuare su questa strada. Credo che la differenza con le prestazioni di inizio anno sia solo fisica – ha aggiunto Montolivo – e lo avevo già detto anche se sono stato frainteso”.

Montolivo aggiunge: “E’ vero, quando sto bene riesco a dare un grande contributo alla squadra. Provo sempre a mettere le mie qualità a disposizione del gruppo prima di pensare a me stesso”.

L’obiettivo numero 1 dei viola rimane la qualificazione alla prossima edizione di Champions League, tenendo d’occhio anche la Coppa Uefa da onorare. “Siamo molto carichi – ha detto ancora Montolivo – e sappiamo che possiamo arrivare tra i primi quattro in classifica ma dobbiamo portare avanti la crescita evidenziata negli ultimi due mesi da parte di tutta la squadra. Quarto posto o Uefa? Non lo so, siamo arrivati a tutte e due le competizioni lo scorso anno e sappiamo quanto è difficile. Sicuramente possiamo arrivare quarti, in campionato conta la continuità”.

A seguire l’allenamento della formazione di Prandelli anche il ct dell’Inghilterra, Fabio Capello, che si augura che il talento gigliato non diventi come l’ultimo Gerrard. “A livello calcistico è il modello da seguire – commenta Montolivo – ma per il resto non commento, non so cosa sia successo. Stiamo lavorando bene, il bilancio è positivo e abbiamo grande voglia di fare. Sappiamo che questo ritiro ha sempre dato grandi frutti, siamo molto carichi”.