Bellissima e senza errori la Fiorentina gioca la miglior gara della stagione contro la Roma più brutta di sempre. Giallorossi, umiliati da sette gol, che hanno trovato sulla loro strada un Federico Chiesa stratosferico che ha dedicato la tripletta a Davide Astori. I viola troveranno adesso, in doppia gara, l’Atalanta che, a sua volta, ha battuto (3-0) la Juventus.

Primo Tempo

Una partita che ha regalato mille emozioni e che regala il primo brivido dopo 4 minuti quando Chiesa impegna Olsen da lontano. La freschezza dei viola si vede al 7’ con Chiesa che riceve un cross da Mirallas e, di piatto, segna l’1-0. Al 18’ il bis sempre con Mirallas che serve ancora Federico Chiesa bravissimo a fare lo scavetto che batte di nuovo Olsen. Passano 8 minuti e la Roma accorcia le distanze con Kolarov che sorprende Lafont con un sinistro imprendibile. Al 33’ è Muriel a fissare il 3-1 grazie ad una bella iniziativa di Biraghi che supera Florenzi e serve il colombiano che da posizione centrale non sbaglia. Si va al riposo con i viola avanti su una Roma sempre in difficoltà nella fase difensiva.

Secondo Tempo

Di Francesco prova a cambiare qualcosa ed al 60’ cerca di riaprire il match con Zaniolo che di testa impegna severamente Lafont che si rifugia in angolo ma la Fiorentina è perfetta. Al 66’ errore di Cristante e Muriel serve Benassi che, di destro, brucia Olsen sotto le gambe per il 4-1. Dzeko, appena entrato, si fa espellere e la Fiorentina dilaga. Al 74’ cross di Benassi dalla fascia sinistra per Chiesa che implacabilmente sigla il 5-1 e la tripletta personale. Sale poi in cattedra Simeone entrato nella ripresa. Al 76’ Gerson serve il Cholito che stoppa il pallone in area di rigore e trafigge il numero 1 della Roma con un destro ravvicinato. All’89 c’è un lancio in profondità di Pezzella, stop di Simeone che supera in velocità Manolas e va a segno con un preciso destro ravvicinato. E’ il 7-1 finale che regala la semifinale di Coppa Italia ad una strepitosa Fiorentina.

L’allenatore

Non usa giri di parole, a fine gara, Stefano Pioli. “Potrebbe essere la serata più bella da quando alleno, i giocatori stanno crescendo per portare a casa delle soddisfazioni. E’ bello arrivare in semifinale, ma in queste competizioni conta vincere. E’ una settimana importante, l’abbiamo iniziata e proseguita bene, ma finirà a Udine. Ci sono tante squadre nel giro di pochi punti. I risultati positivi – aggiunge l’allenatore viola – fanno la differenza, specie per una squadra giovane. Da inizio anno non abbiamo sbagliato una prestazione e questo ci dà forza, dobbiamo essere bravi a gestire il risultato, dobbiamo capire perché è arrivato questo risultato, non possiamo fare a meno dell’umiltà. Abbiamo giocato bene e sfruttato le occasioni che abbiamo preparato. Conoscevamo le situazioni della Roma, siamo stati bravi, abbiamo sempre concretizzato le occasioni da gol, questo ci ha dato fiducia. Abbiamo tanti pregi perché siamo giovani, ma anche difetti. Il lavoro sta dando i suoi risultati. E’ giusto festeggiare, ma da domani serve ricominciare a lavorare. Per andare in Europa serve correre”.