La crisi dei viola è senza fine. Non vince in casa dal 16 dicembre, l’avvento di Montella in panchina (tre partite in campionato ed un punto) non ha migliorato una squadra che ha offerto una prestazione indecente e sconfortante. Ancora sciopero del tifo per 45 minuti e veementi proteste contro la proprietà e lo staff dirigenziale, invitati a passare la mano. Il gol vittoria degli emiliani siglato da Berardi. Veretout sbaglia un rigore

Crisi Fiorentina

La Fiorentina perde ancora e scivola al dodicesimo posto in campionato dopo la sconfitta contro il Sassuolo. Curva Fiesole in piena contestazione contro la dirigenza, clima di gran nervosissimo intorno ad una squadra che allunga la striscia di gare senza vittorie, tra campionato e Coppa Italia, a 12. Montella conferma gran parte della squadra che ha perso la semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Nella ripresa debutta il giovane Beloko. De Zerbi schiera in attacco l’ex di turno Babacar.

Primo Tempo

Dominio emiliano per tutta la gara. Al 28’ la prima grande occasione del Sassuolo con Rogerio che trova un bell’assist da parte di Lirola ma, incredibilmente, non trova lo specchio della porta. Al 33’ Babacar serve Bourabia che calcia però addosso a Laurini. Al 37’ Sensi pesca Berardi al limite dell’area: l’attaccante neroverde si porta la sfera sul sinistro e incrocia, Lafont non ci arriva. E’ l’1-0 per il Sassuolo. Solo dopo essere passata in svantaggio la Fiorentina si sveglia. Al 39’ Peluso commette fallo in area su Chiesa. Per l’arbitro Fourneau è rigore. Veretout batte dal dischetto ma Consigli intuisce e para. Il punteggio non cambia e si va al riposo.

Secondo Tempo

Non cambia molto nella ripresa. Al 59’ il Sassuolo raddoppia con Demiral che, in scivolata, sigla un gol che poi il Var, dopo quattro minuti annulla per un fuorigioco millimetrico. Al 73’ la prima vera azione viola con Chiesa che riceve da Laurini, entra bene in area e serve Muriel, ma il suo tiro viene ribattuto dalla difesa del Sassuolo. All’88’ ci prova ancora Berardi ma Pezzella riesce a deviare in angolo. Si chiude con la vittoria dei neroverdi che superano i viola in classifica.

L’allenatore

Vincenzo Montella ammette la disastrosa prestazione dei viola. “La sconfitta non ci voleva, oggi la squadra è stata disunita in campo. Sono fortunato ad avere questo mese, mese e mezzo in cui fare valutazioni anche con la società. Stasera però mi aspettavo qualcosa di diverso, anche perché la squadra mi aveva dato risposte positive nelle scorse partite. La prestazione è stata sicuramente non all’altezza della Fiorentina. Stasera abbiamo dato il peggio di noi stessi. O è timore – aggiunge il tecnico viola – o è mancato qualcosa a livello nervoso, ma sono comunque cose che non ci possiamo permettere a questo livello. Le prime tre partite mi sono piaciute come temperamento, come anima. Quella di oggi non è che è inspiegabile, si può spiegare: o è perché eravamo scarichi dopo l’Atalanta, può essere una causa, o anche dal fatto che i giocatori giovani si possono smarrire più facilmente. Può esserci stato timore, mancanza di personalità in una situazione non semplicissima in particolare per chi non ha grande esperienza. Abbiamo toccato il fondo e sicuramente ci sarà dentro ognuno di noi quella voglia di rivalsa necessaria per affrontare il derby contro l’Empoli”.