Una sconfitta ingiusta per gli uomini di Prandelli che si sono visti negare un rigore netto per un fallo ai danni di Jovetic quando ancora la partita era ferma sullo 0-0 e l’annullamento di un gol di Gilardino, sull’1-0 per la Juve, per presunto fuorigioco che poi ogni ripresa televisiva ha confermato non esserci. La Fiorentina, purtroppo, paga ancora quel gol di mano segnato da Gilardino a Palermo. Quell’episodio sta condizionando pesantemente la serenità delle decisioni arbitrali settimana dopo settimana con gravi conseguenze per la classifica dei viola.

Venendo alla cronaca, la prima conclusione della partita è dei viola con Jovetic, poi la Juventus tenta di scardinare la difesa con Del Piero che, al 9′, dal limite dell’area s’inventa una magia con un tocco di esterno destro che finisce fuori bersaglio. Poi l’azione del rigore negato. Jovetic scappa in area e Mellberg lo ferma prendendogli il piede sinistro, quello d’appoggio. Il rigore è netto ma l’arbitro Saccani, mediocre in ogni sua decisione, fa proseguire. Ed ecco che nel giro di dieci minuti la Juve passa in vantaggio, con l’apparizione e il lampo di Del Piero. Al 21′ il capitano bianconero fa filtrare la palla fra quattro giocatori, Marchisio scatta in avanti e, a quel punto, solo a due passi dal primo palo mette dentro per l’1-0.

E si arriva al 33′ minuto decisivo per la partita. Azione corale della squadra viola con Santana colpisce la traversa di testa, la palla ritorna in campo, Montolivo recupera e tira ma la sfera non viene trattenuta da Buffon. Si avventa Gilardino che segna ma il gol viene annullato per un fuorigioco inesistente. Ancora una volta Saccani, non supportato dai colaboratori, prende una decisione che pregiudica in maniera determinante le sorti del match.

Partita piacevole nel secondo tempo con ulteriori colpi di scena. Bravissimo Frey ed altrettanto attento e capace Buffon nello sventare azioni da rete da entrambe le parti ma, alla fine, il risultato non cambia e la formazione di Ranieri schizza al comando della serie A in attesa del posticipo tra Inter e Sampdoria. Silenzio Stampa di Prandelli e dei giocatori delusi per l’arbitraggio di Saccani.

Da registrare il duro sfogo del Presidente della Fiorentina Andrea Della Valle, collegatosi telefonicamente in diretta nel corso del post partita di Sky: “Prima di tutto faccio i complimenti ai ragazzi per la prestazione. Ma detto questo sono indignato per il comportamento dell’arbitro e dei guardalinee nei nostri confronti. La nostra abitudine è quella di non parlare dell’arbitro ma sono veramente disgustato, è incredibile quanto si è visto nel primo tempo. Aspettiamo delle spiegazioni, le pretende la nostra città. Non ne possiamo più, meritiamo rispetto e questo non sta venendo da tante partite, dall’episodio di Palermo. Non dubito sulla buona fede degli arbitri ma non accettiamo più questo trattamento. Mi auguro che Collina ci spieghi pubblicamente cosa sta succedendo nei confronti della Fiorentina, cose eclatanti. Mi piacerebbe sapere come mai sta succedendo questo. Abbiamo allestito una squadra per lottare per la Champions, non si può essere puniti così pesantemente, la città è stanca”.