È stata un’idea di immediato successo quella scaturita dal confronto tra l’ufficio turistico del comune di Monaco di Baviera e l’APT – Agenzia per il turismo di Firenze: creare una collaborazione sinergica per promuovere il turismo nelle due città in occasione delle partite di Champions League che vedranno le squadre del Bayern Monaco e della Fiorentina impegnate rispettivamente il 21 ottobre a Monaco e il 5 novembre a Firenze.

L’azione di cross-marketing messa in atto dai due uffici per il turismo, con la collaborazione delle due società calcistiche che fin da subito hanno mostrato grande interesse per l’iniziativa, prevede una serie di azioni volte alla promozione reciproca delle città di Monaco e di Firenze. L’iniziativa è rivolta in particolare a quei tifosi che coglieranno l’occasione della partita per soggiornare più giorni in una delle due città.

Per questo l’APT, oltre all’invio a Monaco di mappe e pubblicazioni informative sulla città, sta approntando sul suo sito internet una guida rapida in tedesco con informazioni pratiche su Firenze: come raggiungere lo stadio, dove mangiare, dove dormire, cosa visitare; la stessa cosa farà la controparte tedesca con la creazione di piccole guide che saranno consegnate direttamente a coloro che ritireranno il biglietto o che potranno essere ritirate all’ufficio turistico di via Cavour 1, dove verrà allestito, due giorni prima della partita, un corner su Monaco, uno spazio dedicato alla città bavarese e alla sua squadra di calcio.

“È una iniziativa intelligente – afferma Matteo Renzi, presidente della provincia di Firenze – che mette lo sport nel suo giusto contesto: un’occasione di confronto e di leale competizione. Firenze e Monaco sono due splendide città che hanno tutto da guadagnare dal conoscersi meglio. Competono sul campo ma collaboarno nel turismo”.

Per la prima volta istituzioni e società calcistiche di città che si incontrano in un importante torneo internazionale come la Champions League lavorano insieme nell’ottica comune di promuovere il turismo sportivo per esaltare la propria immagine. La reciproca collaborazione sarà un’ulteriore prova di avvicinamento tra due città note, oltre che per le bellezze artistiche e architettoniche, per avere due grandissime compagini sportive ambasciatrici della sportività, della correttezza e della non violenza.

“È un modo nuovo di cogliere le occasioni che si presentano – aggiunge Antonio Preiti, Direttore dell’APT di Firenze – legandoli al senso profondo e nobile che rappresenta lo scambio turistico e culturale. Se una partita di calcio serve a incrementare anche il turismo, ha una ragione in più di interesse! Turismo e cultura non devono essere estranee al calcio“.