martedì, 22 Giugno 2021
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Viola, la sconfitta è di rigore

Milan-Fiorentina

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Un successo importante per la squadra di Leonardo, ormai al traguardo della sua esperienza al Milan, che consolida il terzo posto in chiave Champions League. La Fiorentina, a differenza della sconfitta col Chievo mette molto più impegno, segno che la “strigliata” di Andrea Della Valle è servita. La squadra risponde meglio a Prandelli e mette spesso in difficoltà la retroguardia milanista ma non riesce mai a passare in vantaggio. Le prime occasioni degne di nota arrivano intorno al 15′ quando Borriello e Thiago Silva provano, in due diverse occasioni, a concludere di testa: il tiro del napoletano termina di poco a lato del palo, quello del brasiliano viene respinto sulla linea di porta da Zanetti. La Fiorentina replica al 21′ con un bel cross di Marchionni che non trova la testa di Jovetic. Il Milan si propone con maggiore frequenza in avanti ed i viola stentano in più di un’occasione.

Ripresa sempre con ritmi non elevatissimi, che agevolano la manovra rossonera. Dinho prova a inventare per Seedorf al 52′ ma il sinistro dell’olandese è alto. Nella Fiorentina alcuni cambi per Prandelli, che prova ad accelerare la manovra dei suoi senza però ottenere grandi rivoluzioni. Prova ancora Jovetic in un paio d’occasioni ma senza fortuna poi il montenegrino s’infortuna ad un ginocchio. Al 78′ cambia il risultato. Inzaghi, entrato da poco, crea scompiglio in area viola, interviene poi sul pallone Borriello che cade su intervento di Kroldrup e l’arbitro Russo assegna il rigore. Probabilmente Kroldrup entra sul pallone ma l’intervento, a forbice, fa perdere l’equilibrio all’attaccante rossonero. Ronaldinho va sul dischetto e non sbaglia, realizzando la sua decima rete in campionato. Nel finale la Fiorentina cerca il pari anche con Montolivo e Lijiaic e il Milan si limita al contropiede. All’85’ viene espulso Ambrosini per un intervento su Gilardino al limite dell’area. Due punizioni, interessanti, che potevano regalare il pareggio ai viola non vengono concretizzate.

Cesare Prandelli a fine gara: “Siamo partiti anche bene ma c’è mancato lo spunto importante. Abbiamo corso fino alla fine in una partita che non avremmo meritato di perdere. Secondo me sul rigore Kroldrup è entrato scomposto ma prende la palla. Nel dubbio quest’anno ci danno sempre contro. Abbiamo dimostrato di essere attaccati alla maglia per cinque anni, questa sera la squadra è stata attenta, abbiamo giocato bene. La querelle fra Andrea Della Valle e Gila è passata e adesso dobbiamo pensare alle ultime partite. Il presidente è attaccato a noi, ci tiene e resta un riferimento per tutti noi. Per diventare grandi bisogna saper accettare certe cose e saper rispondere sul campo. In questo momento – ha concluso l’allenatore viola – avremmo bisogno di più freschezza, arriviamo bene sulla trequarti ma non chiudiamo altrettanto. Lo abbiamo fatto nei primi mesi, adesso un po’ meno”.

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