“Sono sempre stato abituato a giocare tranne che nel Milan – esordisce il portiere durante la sua presentazione – Anche se qui non giocherò titolare, sono contento di essere alla Fiorentina perché è una società con molti obiettivi. Io non mi preoccupo di giocare, ma solo di far bene, poi si vedrà”.

Come è arrivato a Firenze? “Volevo rimanere a Cagliari – risponde – ma non abbiamo trovato l’accordo con il presidente Cellino. Ho avuto anche altre offerte in Italia e all’estero. Frey è uno dei più bravi portieri in Italia, ma non importa che lo dica io, parla da solo quello che ha fatto. Ogni volta che ho giocato al Franchi da avversario ho visto un tifo molto caldo e penso che sia stimolante vestire la maglia viola. Ho fatto delle belle parate contro la Fiorentina, ma tutto si è risolto per il meglio con il Cagliari salvo e la Fiorentina in Champions”.

La Champions, appunto. Ovvero il primo appuntamento importante della sua nuova squadra. “La competizione più importante è la Champions – spiega Storari – e dovremo onorarla al meglio. Sono contento che Gilardino sia venuto alla Fiorentina, perché al Milan non ha avuto molto spazio e penso che qui possa fare bene. A Milano ho fatto due partite bene con Siena e Livorno, ma poi hanno deciso di rimettermi in panchina. E’ stata una bella esperienza ma non so bene perché hanno deciso di non farmi più giocare. Qui i progetti sono seri e la squadra è molto forte. Ho sempre giocato in squadre che lottavano per la salvezza, qui l’obiettivo è più importante“.

Il finale è tutto dedicato al “gioiello” viola Adrian Mutu. “Il Milan si è rinforzato con l’acquisto di Ronaldihno – conclude il neoacquisto viola – ma per fare un confronto con la Fiorentina è presto. Mutu comunque può fare qualcosa in più di Ronaldihno”.