E’ andata come non doveva andare. La Fiorentina si dimostra sprecona, lenta e prevedibile. Complimenti a Van Basten, che era venuto a Firenze per limitare i danni, e al suo Ajax, cinico, capace di concretizzare la prima palla-gol costruita.

Prandelli, come avevamo anticipato, schiera il 4-3-3 con Montolivo a destra, Felipe Melo al centro e Gobbi a sinistra. Davanti Semioli costituisce il tridente assieme a Gilardino e Mutu. In un clima gelido e in un Franchi non proprio pieno, gli uomini in maglia viola avrebbero avuto la possibilità di segnare; prima con Montolivo, che si allarga troppo e non centra la porta avversaria. Poi tocca a Mutu, ma il Fenomeno, servito da Semioli, colpisce debolmente e manda la sfera tra le braccia del portiere.

Segna l’Ajax, al 15′ del secondo tempo con un gran tiro di Bakircioglü. Poi niente da fare; i lancieri si chiudono e riescono ad addormentare il gioco. Niente è compromesso. L’impresa di vincere in Olanda, giovedì prossimo, può ripetersi, come accadde l’anno scorso con il PSV.

“Abbiamo creato, avuto opportunità  – commenta Prandelli ai microfoni di LA7 – ma siamo stati poco lucidi sotto porta. E siamo stati disattenti sul loro gol, ma sono convinto che ce la giocheremo in Olanda. Dovevamo metterla dentro, quando non fai gol con queste occasioni diventa tutto più difficile. Sono convinto che ce la possiamo fare se faremo la gara”.