martedì, 3 Agosto 2021
HomeSezioniFiorentinaZanetti: "Sto qui e giocherò...

Zanetti: “Sto qui e giocherò le mie carte”

conferenza stampa del centrocampista viola dal ritiro di cortina, considerazioni su allenatore, lavoro, moviola e motvazioni

-

Cristiano Zanetti racconta la condizione sua e della squadra a poco meno di un mese dal calcio d’inizio del nuovo campionato. Le impressioni sul nuovo allenatore, sulla condizione e sulla moviola in campo.

 

RITIRO. “Stiamo lavorando molto bene, i carichi di lavoro si iniziano a sentire. Ad oggi le gambe sono un po’ appesantite,  ma presto raggiungeremo il top a livello fisico. Siamo una squadra forte, abbiamo aggiunto qualità con acquisti importanti e forse ne arriveranno altri”.

NUOVO ALLENATORE. Dalla sala viene chiesto che tipo sia Mihajlovic: “Stesso carattere e stessa voglia di vincere che aveva quando era calciatore. Massimo impegno e serietà. Credo che sia l’allenatore giusto per la Fiorentina”.

Che differenza c’è tra il 4-2-3-1 di Prandelli e i 4-2-3-1 provati da Mihajlovic?  “L’unica differenza è che gli esterni giocano un po’  più larghi e di conseguenza i due centrali di centrocampo effettuano più cambi di gioco”.

MOTIVAZIONI. Un motivo per restare in viola? “Mi sento un giocatore importante e nessuno mi ha mai detto di andare via. La mia intenzione è rimanere per giocare le mie carte”.

MOVIOLA. La Rai non userà più la moviola nei programmi serali del dopo partita, ma la moviola in campo? “Ben venga, se riescono ad evitare errori come quelli che abbiamo subito noi la scorsa stagione”.

Oltre ai torti nella scorsa stagione è mancata la motivazione nel finale? “Credo che sia stata un anno lungo di partite e basta. Quando uno scende in campo vuole sempre vincere, le motivazioni non mancano mai ad un calciatore”. Cosa è mancato allora alla Fiorentina la scorsa stagione?  “A mio parere ci è mancata solo la continuità”.

Ultime notizie