lunedì, 5 Ottobre 2026
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A1, nuova galleria San Donato: cade l’ultimo diaframma

Completato lo scavo del nuovo tunnel della A1, la principale infrastruttura nell’ambito dell'ampliamento dell’Autostrada del Sole, tra Firenze Sud e Incisa Reggello

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Vede la luce la nuova galleria San Donato. Con la caduta dell’ultimo diaframma, si è completato lo scavo del nuovo tunnel dell’A1, la principale infrastruttura prevista nell’ambito del progetto di ampliamento dell’Autostrada del Sole, tra Firenze Sud e Incisa Reggello.

Lo scavo per la nuova galleria San Donato

Per portare alla luce la nuova galleria San Donato si è lavorato per un totale di 495 mila ore. Lo scavo è stato condotto su due fronti, per 950 metri complessivi, utilizzando tecniche tradizionali. Una scelta realizzativa che risponde anche alla necessità di assicurare la piena fruibilità delle gallerie esistenti che hanno continuato a garantire per la durata dei lavori i collegamenti tra il Sud e il Nord, preservando un nodo strategico per la viabilità del paese che ospita quotidianamente circa il 30% in più di traffico rispetto alla media nazionale.

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Il progetto di potenziamento dell’A1 tra Firenze Sud e Incisa

La realizzazione della nuova galleria, che a lavori conclusi ospiterà il traffico su tre corsie in direzione Sud, si inserisce nell’ambito del progetto di potenziamento tra Firenze Sud e Incisa per 18 km complessivi, di cui 6,2 km già aperti al traffico nel 2021. Rientrano tra le principali opere del tracciato di circa 12 km i due viadotti Ribuio, già aperti al traffico. Si tratta di infrastrutture composte da due impalcati separati di 150 metri, realizzati in acciaio e calcestruzzo, con solette larghe 14 metri e travi metalliche alte 2,5 metri. In prossimità di Incisa Reggello, si trova il nuovo Viadotto Massone anch’esso realizzato in acciaio e calcestruzzo e composto da due strutture separate a tre campate.

Nell’intervento di ampliamento è stata prevista anche la demolizione e la ricostruzione di 11 cavalcavia. Nelle prossime settimane verranno inoltre resi transitabili ulteriori 4 km di nuova carreggiata (tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato), lo spostamento del traffico sul nuovo tratto in variante consentirà di poter avviare i lavori di riqualificazione del tracciato originario della A1. Il valore complessivo dell’intero intervento di ampliamento, in cui operano in media 500 persone, è pari a circa 1 miliardo.

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La conclusione dell’attività di scavo della nuova galleria San Donato segna un punto di svolta nella realizzazione dell’ampliamento. Nella nuova San Donato, infatti, potranno essere avviati i lavori necessari per renderla transitabile: a partire dalle finiture strutturali della calotta e del piano viabile, fino all’allestimento delle dotazioni tecnologiche e della creazione dei by-pass di collegamento con le gallerie esistenti. Da qui a un anno il traffico potrà pertanto essere deviato all’interno del nuovo fornice, mentre a partire dal 2028 inizieranno ad essere resi via via disponibili i nuovi tratti a tre corsie.

“Oggi segniamo un importante passo in avanti nella realizzazione di un progetto che è strategico per la mobilità nazionale. Un intervento che porterà benefici in termini di qualità del viaggio grazie al tempo risparmiato al volante. Con questo traguardo celebriamo non soltanto un’opera, ma il lavoro e le competenze delle persone del Gruppo Autostrade per l’Italia che l’hanno resa possibile. E guardiamo al futuro con la volontà di continuare a valorizzare questo patrimonio, investendo nelle persone, nelle conoscenze e nell’innovazione“, dichiara Arrigo Giana, Amministratore delegato del Gruppo Autostrade per l’Italia.

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Oltre all’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana, ad assistere alla caduta dell’ultimo diaframma della nuova galleria San Donato, erano presenti il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ed il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e numerose autorità, tra cui i sindaci dei Comuni di Bagno a Ripoli e Rignano Francesco Pignotti e Giacomo Certosi, il consigliere metropolitano David Baroncelli in rappresentanza della Città Metropolitana, e l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni.

“Un momento storico, che segna un’importante modernizzazione della Toscana dal punto di vista infrastrutturale e al tempo stesso incide in modo significativo sul territorio garantendo collegamenti più fluidi e sicuri da Bagno a Ripoli ad Incisa” – ha commentato Eugenio Giani.

“Questa galleria di 950 metri – ha spiegato Giani – assicurerà sulla A1 nel tratto tra Firenze sud e Incisa tre corsie. Oggi finalmente lo scavo è concluso. Ora è evidente che dovranno essere messe a punto tutte le rifiniture e completati tutti i passaggi necessari per garantire la sicurezza della nuova viabilità, ma alla fine del prossimo anno, quando potrà essere percorsa dalle auto, avremo quattro corsie nella direttrice da sud a nord e tre da nord a sud, con un potenziamento infrastrutturale notevole a beneficio sia dei collegamenti nazionali che regionali”.

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