Scatterà dal 1 dicembre prossimo la seconda fase dello Scudo Verde a Firenze.
Il secondo step prevede un ampliamento delle categorie dei veicoli inquinanti non autorizzati al transito nella zona a traffico limitata ambientale, secondo la tabella di marcia già definita con la Regione e inserita nel protocollo sottoscritto con tutti i sindaci della Città Metropolitana. Al tempo stesso vengono però introdotte alcune agevolazioni per chi possiede questi mezzi.
L’aggiornamento dell’elenco dei veicoli inquinanti e le agevolazioni sono stati approvati dalla giunta nella seduta dell’11 agosto su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio.
Le nuove limitazioni dello Scudo Verde
Come previsto dal cronoprogramma varato lo scorso anno, nel 2026 scatta il secondo step delle limitazioni per i veicoli più inquinanti con un aggiornamento dell’elenco attualmente in vigore.
La nuova lista comprende veicoli abbastanza vecchi tanto che i più “giovani” risultano comunque mezzi immatricolati oltre 23 anni fa, ovvero prima del 2003 (ciclomotori, motoveicoli e quadricicli).
Per le auto si tratta di immatricolazione ante 1997 (benzina) e ante 2001 (diesel); per i mezzi del trasporto merci immatricolati dal 1997 venendo incontro alle richieste delle categorie economiche di una maggiore gradualità.
In concreto i divieti si estendono per le due ruote alla classe di emissione Euro 1, per le auto a benzina alla classe di emissione Euro 1 e per le diesel all’Euro 2, per i bus e autosnodati la classe si amplia per i diesel all’Euro 2, mentre per i mezzi per il trasporto cose lo stop andrà a interessare anche quelli a benzina e i diesel in classe Euro 1.
Scudo Verde: deroga speciale per gli over 75
Vengono confermate le esenzioni e le deroghe già in vigore, ma con una novità che riguarda gli anziani.
I veicoli di proprietà di residenti a Firenze di età superiore ai 75 anni e con ISEE minore di 16.500 euro potranno continuare a circolare nonostante i divieti.
Basterà registrare la targa sul portale di SAS come già previsto per esempio per i mezzi con contrassegno disabili, quelli del volontariato, quelli per interventi urgenti di manutenzione, quelli a metano o GPL o bifuel ecc. (per info su deroghe e procedure per registrazione https://www.serviziallastrada.it/).
Arrivano i carnet di ingressi in deroga
Altra novità importante è quella relativa ai carnet di ingressi in deroga, ovvero tre tipologie di agevolazioni pensate per tre diverse categorie di transiti: gli occasionali, quelli dei residenti della Città Metro e quelli dei fiorentini. E che prevede da 3 a 50 giorni all’anno di accesso libero.
Bonus transiti occasionali
Il bonus transiti occasionali prevede 3 giorni di accesso, anche non consecutivi. Si tratta di una possibilità una tantum, non rinnovabile ed è rivolta principalmente a chi arriva da fuori e magari non conosce la disciplina e i divieti dello Scudo Verde. Infatti, non è previsto l’obbligo di registrazione della targa. Ma può essere utilizzata da tutti indipendentemente dalla residenza.
Bonus transiti residenti Città Metro
Il bonus transiti per i residenti della Città Metropolitana prevede invece la registrazione preventiva sul sito di SAS. Dopo di che i mezzi seppur vietati avranno 25 giorni all’anno, anche non consecutivi, di accesso e circolazione. E questo vale per tre anni, ovvero fino al 2029, e ovviamente anche per i residenti a Firenze.
Extrabonus residenti a Firenze
Per i residenti a Firenze è previsto un extrabonus di ulteriori 25 giorni all’anno, sempre per tre anni, sempre previa registrazione sul portale SAS.


