martedì, 13 Aprile 2021
RubricheC'era una volta Firenze

C'era una volta Firenze

Tutto quello che (forse) non sapete sulla storia delle Murate di Firenze

Dal loro curioso nome, alla prima "casa" sul pilone di Ponte alle Grazie, fino al complesso che conosciamo oggi: chi sono le Murate di Firenze e perché in città si dice ancora "finire alle Murate"

25 marzo: il Capodanno Fiorentino e l’Annunciazione di Maria

A Firenze il Capodanno si festeggia due volte l'anno, il 1º gennaio e il 25 marzo. Scopriamo il significato di questa tradizione

Santa Barbara e il “Diario di un artigliere”

Il 4 dicembre, fin dal Medioevo, veniva festeggiata Santa Barbara vergine e martire, da subito invocata a proteggere dai fulmini e, di conseguenza, dalla “mala morte” in quanto un folgorato moriva improvvisamente, all’istante, senza il tempo di prepararsi cristianamente al trapasso.

Dov’è il Canto dei Bischeri e perché a Firenze si dice “bischero”

L'origine di uno scorcio storico, all'angolo di piazza del Duomo con via dell'Oriuolo, che ha dato vita al fiorentinissimo aggettivo

Le 4 stagioni per le strade di Firenze e la primavera “senza testa”

Nella Città del fiore si possono vedere raffigurati i simboli delle quattro stagioni dell’anno in almeno tre luoghi.

Pellegrino Artusi: 200 anni ma non li dimostra

Per celebrare i 200 anni di Pellegrino Artusi, Luciano e Ricciardo Artusi vestono i panni del loro avo Pellegrino grazie alla "trasformazione" realizzata dai truccatori Gabriele e Gherardo Filistrucchi e immortalata dal regista David Battistella

Carpe diem! Le Frecce Tricolori “incontrano” i Bandierai di Firenze

Uno scatto al momento giusto: Angelo Profeti dei Bandierai degli Uffizi lancia la bandiera di Firenze al passaggio delle Frecce Tricolori

La peste a Firenze: il coronavirus di altri tempi!

Mantenere le distanze, lavare i panni, evitare i luoghi affollati: nella Firenze ai tempi della peste, stessi consigli e stesse paure di oggi

Firenze, 17 febbraio 1530: le origini della partita dell’assedio

La partita passata agli onori della cronaca e della storia per il critico momento in cui si verificò, fu certamente quella giocata il 17 Febbraio 1530, durante l’assedio posto dall’esercito di Carlo V

Il ceppo di Natale

Una delle tante tradizioni della nostra austera Firenze – austera come si conviene a una città etrusca – passata di generazione in generazione e rimasta in vita fino al Novecento è, senza ombra di dubbio, il Ceppo. Una storia tutta nostrana cha ha fatto per tanti anni la felicità dei bambini e degli adulti. 

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