venerdì, 16 Ottobre 2026
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Morte sul lavoro a Firenze nel cantiere Alta velocità

Il cordoglio delle istituzioni, della politica e del sindacato

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Morte sul lavoro a Firenze: un giovane operaio ha perso la vita mentre stava lavorando giovedì 15 ottobre sul cantiere della stazione per l’Alta Velocità nella zona di Rifredi.

Rete Ferroviaria Italiana ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione AV di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro. La dinamica di quanto accaduto è al vaglio delle competenti autorità.

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“Esprimo il cordoglio per il gravissimo incidente sul lavoro avvenuto nell’area complementare adiacente al cantiere di alta velocità che ha colpito un giovane lavoratore di 31 anni, molto stimato e professionalmente preparato, dipendente del consorzio che sta sviluppando i lavori intorno a all’alta velocità in questo caso prospiciente via Zefferini – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Si è trattato di un di un grave incidente sul lavoro che colpisce profondamente e che stimola a mettere ulteriormente tutto l’impegno necessario perché tutto questo non deve accadere” ha dichiarato Giani, che ha quindi espresso ”Massima stima e apprezzamento per il lavoro della magistratura e della polizia scientifica che con con tempestività stanno sviluppando tutti gli gli accertamenti necessari per risalire alle motivazioni del caso”.

Morte sul lavoro a Firenze: il cordoglio dei gruppi di maggioranza di Palazzo Vecchio

“Abbiamo appreso, sgomenti, dell’infortunio mortale sul lavoro avvenuto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze – affermano in una nota i consiglieri dei gruppi PD, AVS – Ecolò e Lista civica Sara Funaro – Come consiglieri dei gruppi di maggioranza in Palazzo Vecchio siamo veramente sotto choc. Oltre ad esprimere il nostro cordoglio e la vicinanza ai familiari intendiamo ribadire che la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro riguarda tutte e tutti noi. Siamo vicini agli operai coinvolti direttamente e a tutti i colleghi che dovranno affrontare questa tragedia. Ci sentiamo anche in dovere di ringraziare tutte le persone che sono accorse per portare il primo soccorso agli operai. Auspichiamo che sia fatta immediata chiarezza sulla dinamica”.

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Quartini, Rossi Romanelli e Masi (M5S): “Rafforzare sicurezza e prevenzione”

“Occorre lavorare ogni giorno sulla sicurezza e sulla prevenzione, investendo nella formazione, nei controlli e nell’individuazione tempestiva dei rischi. Le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti devono mantenere alta l’attenzione e tradurre questo impegno in azioni concrete nei cantieri e in ogni luogo di lavoro”. “Nel rispetto degli accertamenti sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità, resta un principio irrinunciabile: la tutela della vita e della salute dei lavoratori deve avere la precedenza. Alla famiglia della vittima rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze”, Così Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle, Luca Rossi Romanelli, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Toscana, e Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Vecchio.

Torselli (Fratelli d’Italia): “Sicurezza nei luoghi di lavoro priorità assoluta in ogni cantiere”

“Esprimo, a nome mio e dell’intero coordinamento di Fratelli d’Italia Firenze, il più profondo e sentito cordoglio per la tragica scomparsa del giovane operaio di 31 anni, che ha perso la vita questo pomeriggio mentre lavorava nel cantiere dell’Alta Velocità” – dichiara Francesco Torselli, esponente di Fratelli d’Italia. “Di fronte a una tragedia simile – prosegue Torselli – ogni parola rischia di essere superflua. Ci stringiamo con rispetto ed affetto al dolore della famiglia della vittima, dei suoi cari e dei colleghi di lavoro. In attesa che gli organi preposti facciano piena luce sulla dinamica dell’accaduto, ribadiamo come la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro debba rimanere una priorità assoluta in ogni cantiere”.

“Una notizia tragica, quella di oggi. Chiedo rispetto per la morte, esprimo vicinanza alla famiglia e ai colleghi, pretendiamo verità attraverso le indagini. Vietato strumentalizzare questa tragedia. La sicurezza, soprattutto nelle opere pubbliche strategiche, è una priorità e una priorità è la modernizzazione del Paese attraverso le infrastrutture – come l’Alta Velocità -, che devono essere sempre più controllate tramite la tecnologia digitale, anche se siamo consapevoli che il rischio zero purtroppo non esiste; dobbiamo insistere su questo tema e capire bene le cause per prevenirle” afferma l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento Lavori pubblici di FI.

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“La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta della politica, non un tema da evocare soltanto dopo ogni tragedia. Servono più controlli, più ispettori, investimenti nella prevenzione e responsabilità precise lungo tutta la filiera degli appalti. Il governo Meloni deve smetterla di rispondere a questa emergenza con annunci e dichiarazioni di circostanza: occorrono risorse, norme efficaci e interventi concreti. La politica ha il dovere di garantire che ogni persona possa tornare a casa viva dopo una giornata di lavoro. Ogni morte rappresenta una sconfitta per le istituzioni e per l’intero Paese. E non possiamo più permettercelo” dichiara Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana.

“La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto fondamentale che deve essere garantito sempre, in ogni settore e in ogni cantiere. La politica e le istituzioni hanno la responsabilità di mettere in campo ogni strumento necessario per prevenire queste tragedie, rafforzando i controlli, investendo nella formazione e assicurando il pieno rispetto delle norme di sicurezza. Non possiamo rassegnarci a considerare le morti sul lavoro come un fatto inevitabile. La tutela della vita e della dignità di chi lavora deve venire prima di tutto, senza eccezioni e senza compromessi” dichiara Federico Gianassi, deputato dem e segretario del PD Firenze.

Futuro nazionale: “Sicurezza sia priorità negli appalti”

“La morte di un operaio nel cantiere della stazione dell’Alta Velocità di Firenze e il grave ferimento di un altro lavoratore riaccendono il tema della sicurezza nei cantieri cittadini”. Fabrizio Manfredini, referente cittadino del movimento e Andrea Cuscito, referente provinciale di Futuro Nazionale, chiedono risposte concrete, controlli rigorosi e un cambio di approccio da parte delle istituzioni. “Servono più tutele e controlli nei cantieri. Non è accettabile vivere in un Paese in cui si rischia la vita per portare a casa il pane quotidiano. È ancora più grave che una tragedia del genere si verifichi nella nostra città, a pochi anni di distanza dalla catastrofe di via Mariti, rendendo indispensabile un’analisi approfondita delle condizioni di sicurezza nei cantieri fiorentini.”

Morte sul lavoro, Cisl Toscana: “Serve forte risposta delle istituzioni”

“Il dolore e la costernazione sono fortissimi di fronte all’ennesima tragedia che ha colpito il mondo del lavoro fiorentino e toscano. Altrettanto forte deve essere la risposta delle istituzioni: non possiamo arrenderci al susseguirsi dei morti sul lavoro, che insanguinano ogni giorno la nostra comunità – affermano Silvia Russo, segretaria generale Cisl Toscana e  Fabio Franchi, segretario generale Cisl Firenze-Prato -. Ci uniamo con il cordoglio alla famiglia del lavoratore deceduto e ai suoi colleghi. Era un iscritto alla Filca-Cisl, un operaio specializzato, con molte esperienze nei cantieri alle spalle. Conosceva le procedure di sicurezza, parlava benissimo l’italiano e non lavorava in subappalto, ma direttamente con l’impresa principale del cantiere della stazione Foster. Per questo rilanciamo l’appello che abbiamo fatto qualche giorno fa: i protocolli non vanno solo firmati, vanno fatti rispettare. La lotta alle morti sul lavoro deve essere un impegno comune di tutte le istituzioni, degli enti preposti e delle organizzazioni sindacali. Oggi piangiamo Ayoub. Da domani pretendiamo nuovi percorsi e controlli nei cantieri, fine dei sub appalti al ribasso con dumping contrattuale, formazione vera e responsabile e soprattutto ascolto dei lavoratori e delle lavoratrici nelle segnalazioni di sospetto. Non ci fermeremo per disperazione, non ci fermeremo per rassegnazione”.

Filt Cgil-Fit Cisl-UilT: “Serve massima attenzione su sicurezza sul lavoro”

Anche le Segreterie regionali di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI si stringono attorno alla famiglia, ai cari ed ai colleghi del lavoratore che ha perso la vita nel cantiere del sotto attraversamento di Firenze: “​In momenti di così profondo dolore, desideriamo esprimere la nostra più sentita vicinanza a tutte le persone colpite da questa gravissima perdita. ​In attesa che le autorità preposte facciano la dovuta chiarezza sui fatti, questo drammatico evento ci ricorda quanto sia fondamentale mantenere sempre massima l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. La tutela e la cura di chi lavora, specialmente nella complessità dei grandi cantieri e delle grandi opere infrastrutturali, devono rimanere l’impegno prioritario e costante di tutte le parti coinvolte”.

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