Per il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 è previsto un ricco programma di cerimonie, mostre, incontri, eventi e spettacoli.
Documentario “Piero Bargellini. Il Sindaco dell’alluvione”
Venerdì 30 ottobre nel Cenacolo di Santa Croce è stato presentato il documentario “Piero Bargellini. Il Sindaco dell’alluvione”, realizzato da 3D Produzioni. La regia è di Gabriele Raimondi, il soggetto di Mara Moscano e la sceneggiatura di Marialuisa Miraglia e Mara Moscano. Il documentario propone una lettura inedita dell’alluvione attraverso le memorie di Piero Bargellini e di sua moglie Lelia Cartei, affidate alle voci di Stefano Massini e Pamela Villoresi. Per la prima volta viene raccontato anche il ruolo fondamentale della loro abitazione nel quartiere di Santa Croce, definita dallo stesso Bargellini “la casa più alluvionata” che, nelle ore dell’emergenza, si trasformò spontaneamente in un centro di accoglienza, un luogo di incontro e di solidarietà.
Omaggio ai grandi protagonisti dell’informazione
Il Comune di Firenze su proposta dell’Associazione Stampa Toscana e dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, ha deciso di rendere omaggio a tre grandi protagonisti dell’informazione che fecero conoscere all’Italia e al mondo la gravità della catastrofe. Il 2 novembre presso la sede de La Nazione è stata scoperta unatarga per Enrico Mattei, mentre in Via de’ Pucci è stata posta quella in memoria di Dante Nocentini. Sarà collocata anche una targa dedicata a Marcello Giannini.
Sempre il 2 novembre, alle ore 18 al Teatro Nazionale si terrà la presentazione del libro “La fiuma” di Dario Franceschini. All’incontro con l’autore interverranno Sara Funaro, sindaca di Firenze, Dario Nardella, europarlamentare, Adriano Sofri, scrittore e giornalista, Erasmo D’Angelis, presidente della Fondazione Earth Water Agenda, Maria Cassi, attrice. I saluti istituzionali saranno affidati a Dario Danti, assessore del Comune di Firenze.
Martedì 3 novembre alla Biblioteca Umanistica si terranno incontri sul rischio idrogeologico e verrà inaugurata la mostra fotografica “Con la bici nel fango”.
Lo stesso giorno alle ore 15.15 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio sarà presentato l’annullo filatelico speciale. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con Poste Italiane, prevede la proiezione del filmato storico “L’intervento dell’Esercito per l’alluvione di Firenze” (prodotto dallo Stato Maggiore dell’Esercito e commentato da Arnoldo Foà) e la presentazione del timbro speciale — basato su uno scatto d’epoca del fotografo Luciano Gori, donato dalla famiglia al Comune. A Palazzo Vecchio sarà attiva una postazione temporanea per l’apposizione dell’impronta su corrispondenza affrancata (richieste possibili anche via Spazio Filatelia Firenze entro i successivi 60 giorni).
Alle ore 17:30 si terrà una Seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata alla “Generazione degli Angeli del fango”.
Le celebrazioni del 4 novembre
Il 4 novembre sarà il giorno clou delle celebrazioni.
Nelle prime ore del mattino di mercoledì 4 novembre, a Firenze si terrà il flashmob ideato dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Firenze in occasione del 60° anniversario dell’alluvione del 1966. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Firenze, vedrà la partecipazione e presenza di 22 mezzi delle associazioni di volontariato di protezione civile, 3 mezzi della protezione civile comunale e 2 mezzi di polizia locale.
Alle ore 9 alla Basilica di Santa Croce si terrà una celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, (che allora fu un “angelo del fango”), a cui partecipano il cardinale Giuseppe Betori – anche lui giovanissimo volontario arrivato da Roma dove studiava – e l’arcivescovo Gherardo Gambelli. Alle ore 10.15 da un Corteo verso Ponte alle Grazie e deposizione della corona nell’Arno (ore 10.30).
Alle ore 12 all’Accademia di Belle Arti: inaugurazione della mostra “Le forme del fango”, che sarà visitabile dal 4 al 20 novembre, rilegge la memoria della catastrofe del 1966 attraverso la trasformazione del fango sedimentato nelle cantine dell’Accademia in opere d’arte create dagli studenti.
Alle 16.30 nel Salone dei Cinquecento la Cerimonia istituzionale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Alle 18.00 sarà inaugurata la mostra “Firenze per il mondo, il mondo per Firenze. 60° anniversario dell’alluvione (1966-2026)” in Sala d’Arme (che resterà aperta fino al 22 novembre, tutti i giorni 10.00 – 19.00).
Alle 19.30 i giovani musicisti del progetto “Crescendo Musica Toscana” suoneranno davanti alla riproduzione della cella di Mandela all’ingresso del Mandela Forum (Piazza Enrico Berlinguer), prima dell’inizio del concerto di Masini. Un’orchestra d’archi con voce solista soprano eseguirà il “Breve Requiem” di Alberto Solari (testo e musica), con la direzione artistica di Luca Marino.
Alle 21 saranno presentati alcuni documentari storici, tra cui “Bargellini, il sindaco dell’Alluvione” su LA7 alle ore 23.30.
Biblioteca nazionale: apertura straordinaria ed eventi
In occasione del 60° anniversario dell’alluvione di Firenze, la Biblioteca nazionale centrale di Firenze organizza il 4 novembre una giornata di eventi, oltre all’apertura straordinaria della Biblioteca fino alle ore 22.30.Alle 18.30 in Sala Galileo si terrà l’incontro “Libri alluvionati e progetti di comunità”
Presentazione dei progetti di recupero partecipato – realizzati in collaborazione con il Comune di Firenze, il Liceo Michelangiolo, la BiblioteCaNova Isolotto, l’Associazione Manoscritti Datati d’Italia, l’Ente nazionale Giovanni Boccaccio e l’Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento – e del volume Un’esperienza di catalogo. Libri e frammenti dall’alluvione (BncF, 2026). Tra gli interventi: Elisabetta Sciarra (Direttrice BncF), Teresa De Robertis (Università degli Studi di Firenze) e Gian Luca Corradi (BncF). Sarà dato spazio anche al racconto diretto dei volontari. A seguire alle 20.00 si esibirà il coro giovanile “Fuori dal coro”. Alle ore 21.00 e 21.30 visite guidate tematiche speciali nei luoghi simbolici della Biblioteca più duramente colpiti dall’alluvione, accompagnate da interventi musicali. Il programma completo e tutti i dettagli dell’evento sono disponibili qui
Previste anche aperture straordinarie all’Archivio di Stato e alla Fondazione Zeffirelli.
Raduno degli Angeli del fango
Il 4 novembre la Fondazione Earth Water Agenda e l’Associazione Stampa Toscana dalle ore 12.00 daranno il benvenuto agli Angeli del fango e agli Angeli in divisa delle varie forze armate, ai giornalisti inviati di giornali, radio e tv, ai radioamatori e a quanti operarono nelle istituzioni e per la città durante l’alluvione del 1966, nell’incontro-raduno che si svolgerà al Mercato Centrale di Firenze, messo a disposizione dal presidente Umberto Montano, fiorentino d’adozione. Parteciperanno rappresentanze istituzionali, del mondo giornalistico, associativo, culturale e del volontariato.
“Rising from the Arno”
L’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con la fondazione culturale statunitense Splendor of Florence, promuove il progetto “Rising from the Arno”, che con tre importanti appuntamenti concertistici invita a riflettere sul valore della memoria e sulla capacità di rinascita di una comunità. I tre concerti straordinari, legati da un comune filo artistico, simbolico e culturale, sono a ingresso gratuito e offerti all’intera cittadinanza. Questi gli appuntamenti: martedì 3 novembre, alle ore 20, presso il Teatro Niccolini, Nel segno dell’acqua con protagonisti i solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino; giovedì 5 novembre alle ore 19, presso la Basilica di Santa Maria Novella, Oltre l’arcobaleno con il Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e sabato 7 novembre alle ore 21, presso la Basilica di Santa Croce, il grande concerto commemorativo: Requiem in re minore K. 626 di W. A. Mozart con protagonisti i solisti, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino con la partecipazione straordinaria dei professori d’orchestra della Rhode Island Philharmonic Orchestra.
“Sotto una gran piova d’acqua…” al Teatro Niccolini
“Sotto una gran piova d’acqua…”, lo spettacolo della Compagnia delle Seggiole nato per il cinquantenario dell’alluvione di Firenze, torna il 4 novembre al Teatro Niccolini per il sessantesimo anniversario. Una lettura drammatizzata, nata da un’idea di Massimo Sandrelli, a cura di Sandro Bennucci, Marcello Mancini e Massimo Sandrelli, con il testo adattato da Sabrina Tinalli, ripercorre quei giorni attraverso tre punti di vista: lo sguardo di un adolescente, la voce di un giornalista e la responsabilità di un sindaco. Ore 21.00. Biglietto unico € 15,00 Acquisto online su Boxol
Visite speciali organizzate dall’Opera di Santa Croce
L’Opera di Santa Croce ha programmato una serie di visite guidate speciali sul tema Dramma e rinascita: l’Arno e Santa Croce, in programma nei sabati 14 e 21 novembre (primo turno ore 14.15, secondo turno ore 16). Le visite si possono prenotare sul sito santacroceopera.it
Gli studenti dell’Istituto Alberti–Dante,nella mattinata di giovedì 5 novembre, guideranno i Percorsi didattici su Santa Croce e l’alluvione dedicati a scolaresche delle scuole della Città metropolitana di Firenze e ai turisti. L’iniziativa rientra nel progetto 1966-2026: Firenze dentro e fuori l’alluvione promosso da RAI Toscana in collaborazione con le istituzioni locali.Dal 4 novembre 2026, sulla facciata della sede principale del Kunsthistorisches Institut in Florenz (KHI) , in via Giusti 42-44, un’installazione presenta otto fotografie di Ivo Bazzechi, stampate su grandi banner di oltre due metri di lato. Le immagini raccontano la devastazione del 1966 e lo sforzo collettivo della città per il recupero del patrimonio artistico e monumentale e il ritorno alla normalità della vita urbana.
Il calendario completo degli appuntamenti
Il calendario completo di tutti gli appuntamenti è disponibile sul portale ufficiale: https://www.firenze2026.it/


