Il 25 settembre torna la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori”, la manifestazione che in Toscana prende il nome di Bright Night e consente di immergersi nel mondo della scienza e della ricerca.
La “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori” viene promossa ogni anno dalla Commissione Europea per diffondere la cultura scientifica, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa.
Bright Night: coinvolto tutto il mondo della ricerca
Bright Night coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola IMT Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di Enti di ricerca – l’Area Territoriale di Ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO), l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA) – con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea.
Bright Night: centinaia di iniziative e 1000 ricercatori impegnati
Anche per questa edizione saranno coinvolti nella manifestazione circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) che animeranno centinaia di iniziative: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini e le cittadine in un percorso avvincente attraverso una vastissima gamma di temi legati alla ricerca.
Come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.
Bright Night: il tema 2026 è “prendersi cura”
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.
Bright Night inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale.
Bright Night 2026: gli appuntamenti a Firenze
Oltre 400 ricercatori e ricercatrici coinvolti, 57 attività in piazza, 13 attività nei musei, 11 talk, 11 passeggiate tematiche.
L’edizione fiorentina 2026, organizzata dall’Università di Firenze, ha il sostegno anche della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, e di Unicoop Firenze ed è realizzata insieme ad un’ampia rete di enti di ricerca, istituzioni e musei del territorio.
Il programma si articola dal 22 al 27 settembre, con una doppia serata di stand e iniziative in piazza SS. Annunziata.
“Con il tema scelto quest’anno – presenta la manifestazione la rettrice Alessandra Petrucci – BRIGHT-NIGHT 2026 propone l’idea di una scienza che non resta chiusa nei laboratori, ma si traduce in responsabilità concreta verso le persone e l’ambiente. In questa edizione abbiamo voluto raddoppiare l’appuntamento in piazza Santissima Annunziata per offrire a tutti e tutte un’esperienza ancora più ricca e inclusiva, creando nuove occasioni di incontro e condivisione attorno alla scienza. Riproponendo questa affascinante iniziativa l’Ateneo e le altre istituzioni culturali riaffermano il valore della ricerca come bene comune e strumento fondamentale per la crescita della società”.
La manifestazione fiorentina prenderà il via martedì 22 settembre alle 14.30 al Palazzo degli Affari (Piazza Adua, 1) con il talk “L’economia della luce”, a cura di Firenze Fiera e Il Sole 24 Ore.
L’inaugurazione ufficiale della settimana di BRIGHT-NIGHT è in programma mercoledì 23 settembre alle 21 al Cinema La Compagnia (Via Cavour, 50/R), con lo spettacolo scritto e diretto dal divulgatore Roberto Mercadini, “Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra. Monologo per una cittadinanza planetaria”.
Anche i Poli Universitari Penitenziari, che garantiscono a soggetti in esecuzione penale l’effettivo diritto allo studio universitario, partecipano alla manifestazione con una serie di iniziative denominate “European Researchers’ Night”. Giovedì 24 settembre, presso la Casa circondariale La Dogaia di Prato, uno degli istituti di pena in cui l’Università di Firenze eroga i propri servizi, saranno consegnati agli studenti detenuti alcuni e-reader retroilluminati precaricati con i libri di testo per favorire lo studio personale. La consegna avverrà su autorizzazione del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.
Giovedì 24 settembre, alle 21, l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF (Via del Pian dei Giullari, 16) sarà aperto al pubblico per incontrare ricercatrici e ricercatori ed esplorare le ultime scoperte sul cosmo, tra domande e curiosità.
Bright-Night in piazza SS Annunziata
Quest’anno saranno due le giornate – venerdì 25 (dalle 15 alle 23) e sabato 26 settembre (dalle 15 alle 20) – in cui Piazza SS. Annunziata ospiterà oltre 50 attività, tra stand, dimostrazioni, esperimenti e giochi per tutte le età.
Le proposte spaziano dalla scienza alla tecnologia, dalla sostenibilità alla cultura umanistica, con esperienze interattive e laboratori didattici trasversali. Tra le attività più coinvolgenti figurano i simulatori di realtà virtuale e i visori 3D applicati all’archeologia e all’esplorazione spaziale. Di grande impatto anche i laboratori biomedici e robotici, insieme ai percorsi dedicati alla transizione ecologica e all’ingegneria urbana. Molti anche gli stand con giochi e attività di gamification.
L’edizione 2026 dedica una speciale attenzione all’inclusione: la manifestazione in piazza sarà interamente accessibile grazie a pedane per le persone con ridotta mobilità. Sono inoltre previste visite guidate alla scoperta degli stand con interpreti della Lingua dei Segni Italiana e accompagnatori per persone con disabilità visiva.
Saranno presenti anche due importanti realtà studentesche di Unifi: Red Propulsion, che costruisce razzi sonda e guiderà il pubblico alla scoperta dei segreti dell’aerodinamica e dei materiali hi-tech, e Firenze Race Team, che farà vivere l’adrenalina della pista e svelerà i segreti della propria vettura da corsa.
Il programma comprenderà anche il Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS), lo stand EUniWell dedicato alla rete europea di Atenei sui temi del benessere, il Green Office, il Centro di Ateneo per la Protezione Civile, le attività della Firenze University Press, le collezioni del Sistema Museale di Ateneo e gli stand degli enti di ricerca partner (CNR, INFN, INAF, EUI).
In questa cornice troverà spazio anche la musica, grazie ai Funk Off, la prima e più importante funky marching band italiana, che sarà protagonista di alcune incursioni in piazza alle 19.30 e delle 20.45 a ritmo di groove, jazz, rock e melodia italiana, con coreografie spettacolari e arrangiamenti innovativi. Successivamente, alle 21.30, alcuni componenti del gruppo, che fanno parte di AlumniUnifi, condivideranno i ricordi degli anni universitari.
L’area Incontri
La seconda novità di quest’anno è l’Area Incontri, che offrirà un ricco calendario di appuntamenti per ascoltare la voce di ricercatrici e ricercatori e conoscerne le esperienze. Nel pomeriggio del 25 settembre, Antonio Lauria interverrà sul tema dell’architettura accessibile con la presentazione del Florence Accessibility Lab; Marco Biffi, nell’incontro “Firenze laboratorio del patrimonio”, porterà esempi concreti per la protezione del patrimonio culturale; Mario Biggeri illustrerà l’Health Community Lab, un importante strumento di dialogo per l’innovazione sociale. E poi presentazioni di podcast e un incontro di Firenze University Press, casa editrice dell’Ateneo, sulla Scienza Aperta, per affrontare i temi della trasparenza della valutazione e della diffusione democratica del sapere scientifico. A chiudere gli appuntamenti dell’Area Incontri, alle 18.30, sarà il dialogo tra Debora Berti e Francesca Cecchi sul tema cruciale dell’invecchiamento attivo.
Nell’Area Ragazzi sono inoltre previste 10 attività dedicate a giovani e giovanissimi, affiancate dalla celebre caccia al tesoro dal titolo “Chi ri-cerca esplora. Il giro del mondo in 90 minuti” (dalle 16.30), per scoprire il mondo e le sue meraviglie.
Quest’anno BRIGHT-NIGHT coinvolgerà anche altri luoghi e istituzioni intorno alla piazza principale: al Museo degli Innocenti è previsto l’ingresso gratuito per gli under 26 e, presso l’Istituto omonimo, si terrà l’incontro “Prendersi cura delle relazioni: il modello integrato del Centro Famiglie Firenze, tra ascolto, prevenzione e comunità”. Apriranno le loro porte anche l’ISTAT (Via dell’Agnolo, 80), in occasione del suo centenario, e il Conservatorio Cherubini (Piazza delle Belle Arti, 2), che mostrerà il suo volto più creativo e innovativo.
Le passeggiate tematiche
Dal 24 al 27 settembre sono in programma passeggiate tematiche in città, guidate da ricercatrici e ricercatori, su temi che spaziano dalla storia alla letteratura, dall’architettura all’astrofisica. Partecipazione gratuita con prenotazione necessaria tramite Eventbrite.
Gli eventi del weekend
Sabato 26 e domenica 27 settembre sarà possibile partecipare a visite guidate e attività per famiglie nei luoghi del Sistema Museale di Ateneo e di altre istituzioni culturali del territorio. Tra le proposte, il gioco all’interno dell’Orto botanico, le visite alla Specola e l’esplorazione del Giardino di Villa La Quiete.
La manifestazione si chiuderà domenica 27 settembre con due appuntamenti d’eccezione: alle 15 e alle 17 l’evento di INFN “Creatura. Il respiro dell’Universo”, opera performativa di immagini, musica, parole e azioni sull’evoluzione dell’Universo, dalla sua nascita fino ai nostri giorni, in programma alla Fondazione Scienza e Tecnica (Via Giusti, 29); alle 19, al Cinema La Compagnia (Via Cavour, 50/R), l’anteprima nazionale del documentario “The Librarians”, vincitore di un Emmy Award 2026 e prodotto da Sarah Jessica Parker. Il film racconta la battaglia delle bibliotecarie texane in difesa della democrazia e contro la censura che ha colpito le biblioteche scolastiche.
Programma completo
Il programma completo con gli appuntamenti di Bright Night in tutta la Toscana è disponibile su www.bright-night.it



