E’ online il nuovo sito exogrfirenze.it, il primo tassello del percorso di informazione partecipata sull’area delle ex Officine Grandi Riparazioni a Firenze.
L’area, che fino al 2023 era di proprietà di FS Sistemi Urbani (Gruppo Ferrovie dello Stato), si estende per circa 80.300 mq nel quartiere di Porta al Prato, tra il Nuovo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la Manifattura Tabacchi e il Parco delle Cascine.
Flora Development S.r.l., che l’ha acquistata nel febbraio 2023, ha deciso di avviare, in accordo con il Comune di Firenze, un percorso informativo per dare risposte agli interrogativi delle comunità che vivono nel quartiere e nel resto della città, un approccio innovativo e una sperimentazione che punta a stabilire un nuovo tipo di dialogo tra investitori, amministrazione comunale e comunità locale.
Un percorso di “informazione partecipata”
Il percorso di “informazione partecipata” – voluto dal Comune e finanziato da Flora Development – mette al centro l’ascolto dei bisogni informativi di chi vive il quartiere e la trasparenza rispetto al progetto di intervento, garantendo un monitoraggio costante e una relazione continua tra l’investimento privato e le componenti della comunità più toccate dal processo di trasformazione dell’area.
I canali e gli strumenti che saranno attivati sono diversi e il sito internet è uno dei più significativi.
Il sito exogrfirenze.it, curato dalla cooperativa impresa sociale Sociolab e dall’agenzia di comunicazione Flod, raccoglie in ordine cronologico tutti gli atti formali e ufficiali che riguardano l’area ex OGR, dalle prime previsioni urbanistiche agli sviluppi più recenti. L’obiettivo è mettere a disposizione di tutta la cittadinanza, in modo trasparente e verificabile, la documentazione che ricostruisce la storia urbanistica e amministrativa dell’area, attraverso un archivio che viene progressivamente aggiornato.
Il sito fornisce anche l’elenco completo degli attori privati e pubblici coinvolti nell’intervento, con l’indicazione del ruolo specifico che svolgono.
Il proprietario è Flora Development srl, il soggetto che ha acquistato l’area da Ferrovie dello Stato e che gestisce il processo di sviluppo immobiliare e propone il Piano Urbanistico Attuativo. La progettazione architettonica e urbanistica è dello studio ABDR di Roma, lo stesso che ha seguito la realizzazione del Teatro del Maggio musicale, mentre quella del verde e del paesaggio, compresa la riqualificazione del Fosso Macinante, è dello studio LAND di Milano.
Un’ampia sezione è dedicata alle immagini che documentano l’evoluzione dell’area nel tempo: le viste satellitari degli ultimi vent’anni, i capannoni industriali prima delle demolizioni e l’area come si presenta oggi, nonché il masterplan dell’intervento (il progetto è in fase di sviluppo). La documentazione visiva viene messa a disposizione per permettere a tutti di osservare com’era l’area, com’è attualmente e come potrà diventare.
L’ascolto dei cittadini e di chi vive il quartiere
La messa online del sito va di pari passo con l’attività di ascolto del territorio, attraverso una serie di interviste, che hanno già preso il via, a chi vive e lavora nel quartiere (residenti, circoli, associazioni, parrocchie, comitati di cittadini, categorie economiche, istituti scolastici…). Le interviste sono realizzate da Sociolab nei quartieri San Jacopino, Porta al Prato e Novoli. Alla luce di questa attività il sito sarà progressivamente arricchito di informazioni e approfondimenti rispetto ai bisogni informativi che emergeranno.
A partire da settembre saranno previste ulteriori attività di coinvolgimento e informazione della popolazione: visita dell’area con illustrazione in loco del masterplan e dell’idea progettuale, incontri pubblici tematici con approfondimenti specifici dedicati ai diversi aspetti del progetto di trasformazione e incontri itineranti nei luoghi più frequentati del quartiere per raccogliere ulteriori domande e offrire informazioni sul processo in corso e sull’intervento.
